Locorotondo nuovo focolaio di Xylella

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Ambiente


Brutte notizie arrivano per Locorotondo un nuovo focolaio di Xylella è stato individuato a circa 2 chilometri e mezzo dal centro abitato, ad est, costeggiando la provinciale che porta a Cisternino.

Di seguito la nota diramata dal sito infoxylella.it

A poche ore dall’avvio della nuova campagna di monitoraggio 2020 la Regione Puglia ha pubblicato sul sito istituzionale “Emergenza Xylella” un ulteriore aggiornamento dei risultati della campagna di monitoraggio appena conclusa (comunicazioni Selge n. 116, 117, 119, 121 e 125 del 2020) con 49 nuovi ulivi positivi, 5 dei quali, per la prima volta, in agro di Locorotondo (Bari). I rimanenti sono in gran parte (42) in provincia di Brindisi (39 a Francavilla Fontana e 3 a Ostuni) e 2 in agro di Crispiano, in provincia Taranto.

Il focolaio di Locorotondo dista circa 2 chilometri e mezzo dal centro abitato, ad est, costeggiando la provinciale che porta a Cisternino.

Dalla cartografia pubblicata si osserva che le 5 piante infette e, come si vede dalla foto, con chiari sintomi di disseccamento rapido, sono le uniche ad essere già state analizzate. Si è in attesa di conoscere i risultati delle analisi di un centinaio di piante circostanti (segnalini celesti della cartina del sito istituzionale riportata nella figura) da cui si avrà un’idea più precisa delle dimensioni del focolaio.

L’agro di Locorotondo è demarcato come “zona di contenimento”, pertanto dovranno essere abbatture solo le piante positive alle analisi e non quelle negative presenti nel raggio di 100 metri.


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