“Locorotondo: una città che ha già vinto la sua partita”. La risposta della giunta Scatigna alle parole di Makkox e di Propaganda Live

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Politica


Pubblichiamo un comunicato ricevuto a firma della squadra di governo di maggioranza del Consiglio Comunale di Locorotondo relativo a quanto accaduto durante la puntata del programma di satira Propaganda Live.

Locorotondo è uno dei Borghi più belli d’Italia, uno dei Borghi più belli di Puglia e Bandiera Arancione del Touring Club italiano. È altresì uno dei comuni facenti parte del meraviglioso territorio della Valle d’Itria.

Il nostro territorio da qualche anno è rientrato tra i comuni ciclabili FIAB, per aver promosso e incentivato la mobilità sostenibile, divenendo di fatto anche tappa di cammini e percorsi naturalistici, all’insegna di un turismo “lento” che gode di peculiarità paesaggistiche uniche nel loro genere.

Quanto descritto in premessa basterebbe a descrivere pienamente un luogo che, negli ultimi anni, ha toccato vette di crescita esponenziali, innegabili sotto ogni aspetto, eppure ad oggi ci si ritrova a dover ribadire concetti che apparivano quantomeno assimilati.

Quale strada ha percorso il nostro territorio per raggiungere tali mete? Semplicemente ha intrapreso le strade della bellezza, dell’autenticità e della tradizione, percorsi che hanno contribuito a renderlo un gioiello da promuovere ed esplorare.

Il primo merito è un pregio innato, ossia il fascino naturale dei nostri luoghi. A ciò si aggiunge il calore dei cittadini che amorevolmente se ne prendono cura, impreziosendolo e custodendolo. Un ruolo fondamentale è messo in atto dagli operatori tutti che, con lungimiranza, hanno investito, accolto, promosso e migliorato il tanto amato “luogo rotondo”: il tutto con la complicità degli enti e delle associazioni che grazie al loro impegno, alla loro professionalità, ai loro eventi di promozione e alle loro rassegne, hanno permesso a Locorotondo di essere riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

Tutto questo, senza una buona guida politica, non sarebbe oltremodo stato possibile. E quindi il riconoscimento va alle amministrazioni passate e presenti, che hanno voluto sostenere iniziative, che hanno investito e creduto nella promozione. Indirizzi politici rappresentati da persone che rivestono il ruolo di cittadini ancora prima che di pubblici amministratori, pertanto gratificati per i successi condivisi e al tempo stesso amareggiati dalle strumentalizzazioni che non danneggiano i loro ruoli, ma l’operato di una intera comunità. Una comunità che sovente riesce a superare le differenze politiche, indubbiamente vitali per la democrazia.

Quanto accaduto nelle ultime ore ha sicuramente leso la sensibilità di un popolo dedito alla preservazione della sua storia e alla tutela del proprio futuro, rammaricando anche noi amministratori che abbiamo l’onore e l’onere di rappresentarlo.

Quello che più ci ha angosciato è l’intenzione di voler attaccare l’amministrazione (segnalando un video) senza pensare alle ripercussioni su una intera comunità che, in questo momento storico difficile, ha bisogno di rialzarsi dal crollo economico e sociale dovuto alla improvvisa tempesta che ci ha visti tutti travolti, nessuno escluso. Locorotondo ed i suoi cittadini non meritano altri dispiaceri, neppure quando la dialettica politica possa, in qualche modo, allontanarsi sensibilmente ed in buona fede, dalla strada tracciata e descritta fino a questo momento.

Noi siamo però fiduciosi, perché guardiamo al presente, ai traguardi raggiunti. Siamo fiduciosi perché i numeri sono dalla nostra parte, con la crescita delle presenze turistiche nel nostro territorio, con la partecipazione, l’interesse, la curiosità del mondo esterno, attraverso l’occhio attento di questa amministrazione pronta ad andare incontro alle esigenze degli operatori, dei cittadini e alle richieste derivanti dalle esigenze di mercato. Fatti dimostrati e che nessuno, neppure la speculazione sulle buone intenzioni, possono mettere in discussione.

Non ci ferisce un programma che ha per oggetto la satira, ma la strumentalizzazione della stessa. Come abbiamo sempre dimostrato siamo disponibili e aperti al confronto che porta all’analisi, alla critica ed al dialogo costruttivo, alle sinergie che portano alla progettazione, ai risultati che portano alla crescita.

Se qualcuno crede di poter strumentalizzare un evento di poco conto rispetto a ciò che realmente è Locorotondo, non dovrà di certo scontrarsi con la stessa alla quale è affidato il ruolo di promuoverne la bellezza: la scrivente, di fatti, non ha dubbi su quello che oggi il nostro meraviglioso borgo rappresenta a livello internazionale e non si lascerà di certo destabilizzare dai commentatori del lunedì mattina.

Quelli che criticano la partita, pur non avendola né giocata, né tantomeno vista.

Locorotondo l’ha indubbiamente persino vinta.


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