Balli di gruppo in piazza. Il comune avvia accertamenti, ma c’era l’evento Facebook

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Politica


Domenica scorsa alcune decine di persone si sono dati appuntamento per ballare. Un rave segreto avvenuto nella foresta chiamata “Stradone”. Alcuni video, diffusi sui social network, mostrano coppie che danzano in modo lascivo e persone aggrappate alle casse per non perdersi nemmeno una vibrazione. Solo attraverso la geolocalizzazione dei file diffusi di chat in chat è stato possibile risalire all’esatta posizione del luogo. Questo è uno dei risultati degli accertamenti avviati dal Comune di Martina Franca, appena l’accaduto è venuto a galla…

Domenica sera si è svolto in Piazza XX Settembre uno spettacolo dal vivo ampiamente documentato da un video che ne ha…

Pubblicato da Comune di Martina Franca su Lunedì 27 luglio 2020

Il rave di domenica scorsa, però, non è il primo. Già una settimana fa il gruppo organizzatore si era dato appuntamento nello sperduto bosco dello “Stradone”. Siamo venuti a conoscenza di questo episodio grazie ai nostri sofisticati sistemi di indagine digitale, grazie ai quali abbiamo scoperto che l’app con la quale si davano appuntamento è Facebook, che permette di condividere messaggi criptati e supersegreti:

Dopo la prima grande inaugurazione TORNA domenica 26 luglio #piazzalatina presso la Caffetteria XX Settembre a Martina…

Pubblicato da Francesco Marraffa su Venerdì 24 luglio 2020

Spulciando nei meandri di questo social network supersegreto, abbiamo avuto modo scoprire anche una foto del primo appuntamento:

#FestaLatina Caffetteria XX Settembre Bellissima la nostra #martinafranca PhRoberto Dimichele

Pubblicato da Francesco Marraffa su Lunedì 20 luglio 2020

Il gruppo ha saputo sfruttare al massimo le possibilità offerte dagli strumenti di comunicazione digitale ma soprattutto ha individuato luoghi irraggiungibili e non tracciati, non segnati sulle mappe e con coordinate criptate. Un lavoro da professionisti. Sarà dura comprendere come sia potuto accadere.

A parte gli scherzi – perché non fa ridere – non sappiamo se è più triste pensare che per due domeniche di seguito, nell’ora di massimo passeggio, si siano potute organizzare due feste latine, a pochi metri dal centro del governo di Martina Franca, oppure leggere che il Comune si è accorto dell’evento e sta verificando come sia potuto accadere.

Le indagini che il Comune sta effettuando (chi le sta facendo? le stesse persone che avevano la responsabilità di vigilare?) forse si concentreranno su autorizzazioni e permessi, ma le domande a cui si deve trovare una risposta sono:

Possibile che non ci sia stato un vigile che sia passato di lì? (sappiamo per certo che almeno due hanno visto);

Se anche i vigili, che domenica alle 22.00 dovrebbero essere ancora in servizio, non hanno visto, il Comune non ha affidato a tre steward il compito di controllare il centro storico?

Il problema della movida vale solo per quello che accade dentro le mura e riguarda i ventenni?

Possibile che non sia passata una pattuglia della polizia o dei carabinieri a cui comunque sono demandati i controlli anticovid?


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