Importante riconoscimento per murgesi e asino martinese: ANAMF entra nel Registro Persone giuridiche

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Con viva soddisfazione ed un pizzico di orgoglio l’A.N.A.M.F. – “Associazione Nazionale Allevatori Cavallo delle Murge ed Asino di Martina Franca” comunica di aver conseguito il riconoscimento della personalità ed è stata iscritta nel Registro delle Persone giuridiche, con provvedimento di S.E. il Prefetto di Taranto. Di seguito la nota dell’associazione:

Una pagina di storia è stata finalmente compiuta; l’impegno di questo Consiglio e dei tanti che lo hanno preceduto ha trovato meritata gratificazione.

A nome dei soci, esprimo sincero ringraziamento a Sua Eccellenza il Prefetto Dott. Demetrio Martino ed ai funzionari della Prefettura, per la solerzia dimostrata, ancor più nel momento complicato, segnato dalle limitazioni imposte dall’emergenza epidemiologica.

Un ringraziamento particolare al Sindaco di Martina Franca, Dott. Franco Ancona, per il sostegno profuso come sempre per ogni nostra attività, e soprattutto per la sensibilità dimostrata, il contributo umano, gli incoraggiamenti e le esortazioni a proseguire nella tutela delle nostre Razze autoctone.

Grazie anche all’Assessore Bruno Maggi ed all’Amministrazione Comunale tutta, per avere condiviso il nostro impegno, aderendo altresì all’Associazione, come Socio sostenitore.

Un ultimo ringraziamento infine alla Confagricoltura di Taranto, unitasi nel perorare la nostra iniziativa.

Il ringraziamento più importante, tuttavia, ai soci tutti che hanno inteso finanziare l’Associazione, sottoscrivendo in pochissimi giorni ed in questo periodo così difficile, un capitale superiore ad Euro 50.000,00.

Insieme con il Direttivo, sono grato per la fiducia e la condivisione di questo progetto.

Tutto questo è però soltanto un punto di inizio.

Il riconoscimento giuridico è, infatti, la conditio per raggiungere l’obiettivo storico dì questa Associazione. Il traguardo è conseguire attribuzione della gestione dei Libri di Razza, per la quale è già stata predisposta la documentazione ed è imminente il deposito presso il Ministero delle Politiche agricole.

Ricordo che la nostra Associazione, pur essendo l’Associazione Nazionale di Razza, non ha mai potuto gestire i Libri e quindi le scelte fondamentali, dovendo subire le decisioni di altri, come più volte pubblicamente rappresentato.

I libri sono stati affidati per decenni all’AlA e, da ultimo, in via auspicabilmente provvisoria ad Associazione di altra Razza con sede al Nord. L’invito che rivolgiamo a tutte le Istituzioni è, pertanto, di sostenere questo obiettivo nell’interesse del Territorio. È tempo che la guida di queste Razze giunga nelle mani di chi vi ha dato origine e da sempre le conserva. La storia di questi allevatori risale agli Anni ‘20, al riconoscimento governativo delle Razze ed alla costituzione della prima Associazione, dalla quale sì è poi originata nei più recenti Anni ‘90, la odierna ANAMF.

Tornano alla memoria i sacrifìci di pochi negli anni più difficili, le discussioni accese, il Foro Boario di Martina Franca, i successi più recenti, la presenza alle manifestazioni di prestigio. Ancora oggi, l’A.N.A.M.F., annovera la stragrande maggioranza di allevatori e di soggetti. Auspico il coinvolgimento di tutti.


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