Il Consiglio approva la variazione al Bilancio: 230 mila euro per l’adeguamento delle strutture scolastiche

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Politica


Il Consiglio comunale di ieri ha approvato all’unanimità dei presenti, maggioranza e opposizione, la variazione di bilancio, legata all’emergenza Covid, per l’avvio dei lavori di adeguamento delle strutture scolastiche di Martina Franca in previsione della riapertura il 24 settembre.

Per poter permettere un rientro a scuola in sicurezza, in base alle linee guida ministeriali, arrivate solo qualche giorno fa, come confermato dallo stesso Assessore Scialpi, si è dovuto affrontare una variazione al Bilancio di previsione inserendo i 230 mila euro che il M.E.F. ha assegnato al Comune di Martina Franca per lavori di adeguamento ed adattamento funzionale di spazi e ambienti così suddiviso: 90 mila euro per le materne; 80 mila euro per le scuole elementari; 60 mila euro per le scuole medie.

A Martina, nonostante i ritardi ministeriali, il 24 settembre si potrà tornare a scuola. Al momento, come sottolineato in Consiglio dall’assessore al Diritto allo Studio Antonio Scialpi, sono scongiurati i doppi turni e lo sdoppiamento delle classi: “Ringrazio il Consiglio – ha dichirato l’assessore Scialpi – che sta affrontando questo importante tema con unità, questo vuol dire che su questi temi c’è molta attenzione. Ho patito sulle mie spalle il doppio turno in famiglia – continua l’assessore – per questo dico no con forza e convinzione. Se mai si dovesse arrivare ad avvalorare questa follia io non voglio metterci la faccia. Dico no allo sdoppiamento delle classi e alla didattica a distanza.”

Il problema è legato anche al trasporto degli studenti, non è ancora chiaro come si potrà effettuare in sicurezza, ma se la Regione dovesse optare per il proseguo del distanziamento sociale sui bus non basteranno gli attuali 16 scuolabus per il trasporto di tutti gli studenti: “Il territorio di Martina è molto ampio, questo problema ce l’abbiamo solo noi. Rischiamo di non poter garantire il trasporto di circa 500 studenti dalle campagne – afferma l’assessore Scialpi. Dovremmo in Giunta trovare nuovi fondi per acquistare nuovi scuolabus.

Resta chiusa la mensa e sospeso il tempo pieno fino a gennaio, nonostante la richiesta della consigliera Elena Convertini di una riapertura anticipata e la ricerca di soluzioni alternative al tempo pieno: “Queste sospensioni rischiano di pesare sulle famiglie, in particolar modo sulle donne – dichiara Elena Convertini nel suo intervento in Consiglio – inutile girarci attorno, le donne sono le vittime sacrificali e spesso sono loro a dover scegliere tra lavoro e famiglia.

Impossibile però ripristinare tutto senza considerare l’emergenza in atto, come confermato dall’assessore Scialpi e da tutti gli altri consiglieri, si cerca infatti di ridurre al minimo la permanenza a scuola degli alunni.

“Il Comune di Martina Franca non può assumersi responsabilità che non le appartengono – dichiara il consigliere di opposizione Giovanni Basta. L’opposizione cammina con voi e respingeremo le critiche che vi verranno lanciate e vi faremo da scudo, non possiamo prevedere quello che sarà, ma l’impegno di tutti dev’essere legato ad una riapertura in sicurezza delle scuole facendo il possibile.”

Dello stesso avviso anche Eligio Pizzigallo: “Il 24 settembre le scuole devono riaprire, non possiamo permetterci di perdere neanche un altro giorno. Impossibile pensare una riapertura anticipata delle mense. Le linee guida sono arrivate solo il 3 agosto. Abbiamo il dovere, anche noi dell’opposizione, di fare quadrato attorno a questa situazione”.


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