F1: a Silverstone disastro Alfa Romeo. Giovinazzi: “Gara difficile, daremo il massimo”

/ Autore:

Formula 1, Sport


Il week end di Silverstone, che celebra il settantesimo anniversario della Formula 1, dimostra quanto indietro sia l’Alfa Romeo Racing rispetto agli altri team. I problemi sono tanti, ma possiamo ormai affermare che le monoposto guidate da Giovinazzi e Raikkonen non sono competitive per la zona punti. Lottano con le Williams e le Hass per le ultime posizioni.

Domani Giovinazzi e Raikkonen partiranno nuovamente dal fondo della griglia e questo, in un tracciato come quello di Silverstone, vuol dire che solo un miracolo e una strategia impeccabile potranno portare le due vetture a sfiorare la top ten. Silverstone è un circuito da medio carico in cui serve trazione per i tratti misti e velocità sui rettilinei e nelle curve veloci, cose che mancano all’Alfa Romeo Racing Orlen.

Non ci si poteva aspettare una evoluzione della macchina in poche settimane, il problema però è che non ci si aspettava di vedere Giovinazzi e Raikkonen perennemente in difficoltà, soprattutto in qualifica.

Kimi Raikkonen, ex campione del mondo che domani sarà il fanalino di coda in partenza, commenta: “è deludente essere così indietro sapendo che abbiamo dato tutto quello che avevamo. Facciamo parecchia fatica in qualifica, ma al momento la situazione è quella che è. Non credo che ci sia una soluzione semplice ai nostri problemi e nemmeno che si possa cambiare qualcosa di consistente in una settimana o due: se fosse così, avremmo già fatto tutto per recuperare”. In ottica gara, il finlandese resta cauto e realista: “tutto ciò che possiamo fare è scendere in pista, fare del nostro meglio e vedere dove finiamo”.

Antonio Giovinazzi, qualificatosi appena uno step sopra al proprio compagno, conferma le difficoltà ormai evidenti del team: “per noi è stata una giornata dura in cui abbiamo perso qualcosa rispetto ai nostri rivali. Le condizioni non erano delle migliori a causa del vento, tanto che nel mio ultimo giro ho perso grip un paio di volte e sono andato largo. Alla fine, comunque, non avrebbe fatto differenza non commettere quegli errori, perché non saremmo passati nel Q2 in ogni caso. Domenica è un altro giorno e cercheremo di dare il massimo per sfruttare tutte le opportunità: ci serve una buona strategia, poi spingeremo al meglio che potremo”.


commenti

E tu cosa ne pensi?