Coronavirus: 71 positivi nel focolaio di una RSA ad Alberobello. Si fermano anche tutte le attività sportive

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Arrivato pochi minuti fa, intorno alle ore 13.00, l’ultimo aggiornamento sul focolaio di Alberobello. Sono 71 in totale i positivi della Rsa Fondazione Giovanni XIII, per la precisione i tamponi hanno rivelato la presenza del virus Sars-Cov-2 in 59 dei 62 anziani ospiti della struttura e in 12 dei 22 operatori sanitari che vi lavorano.

Intanto, fa sapere il Comune, per estrema precauzione, in accordo con autorità sanitarie e dopo aver consultato la prefettura, oltre la chiusura delle scuole di ogni ordine grado (compresi gli istituti paritari), si fermano anche tutte le attività sportive di base, in accordo con le stesse società.

Chiusi al pubblico anche gli uffici comunali fino a lunedì. “Tutti i protocolli previsti in questi casi sono stati adottati con puntualità e persino giocando d’anticipo – precisa il sindaco Michele LongoVa precisato che nella struttura sono stati osservati scrupolosamente tutti i protocolli a tutela degli ospiti e degli operatori. È un momento delicato ma che stiamo affrontando con attenzione lucidità.”

Al momento, precisa il primo cittadino, solo 4 ospiti della struttura hanno sintomi febbrili. Il sindaco è in contatto costante con le autorità sanitarie competenti. La casa di riposo è isolata. I tre anziani negativi si trovano in un’altra ala della struttura e sono assistiti dalle suore che sono risultate negative al tampone. «I restanti pazienti positivi, in queste ore, sono stati assistiti da alcuni operatori sanitari positivi che stoicamente sono rimasti all’interno in attesa di essere sostituiti da altro personale – spiega Longo –. A loro va il grande grazie di tutta la comunità di Alberobello per il senso del dovere e la professionalità.”

“Ringrazio le società sportive per il senso di responsabilità dimostrata – dice l’assessore allo Sport, Antonella Ivone –. La decisione dell’amministrazione di fermare temporaneamente lo sport di base è stata piena in accordo con i dirigenti delle associazioni in via preventiva per tutelare la salute di tutti noi alla luce della situazione delle ultime ore e che è in continua evoluzione, ma per la quale, ora più che mai, occorre l’impegno e lo sforzo di tutti noi al fine di evitare il più possibile che il focolaio possa crescere.”


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