Covid. Ordinanza del sindaco: da lunedì non si potrà fermarsi nel centro storico. Aperte chiese e scuole.

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Cronaca, Politica


Il sindaco Ancona, dopo l’intensificarsi del fenomeno dei contagi, ha emesso una ordinanza sindacale con la quale si stringe sulle libertà personali e sui luoghi di assembramento all’aperto, chiudendo il mercato non alimentare, le piazze e il centro storico, ma non le chiese e le scuole.

Ecco cosa dice l’ordinanza n. 56 del 2020 (che si può leggere integralmente qui).

  • nella giornata mercoledì 18 novembre 2020 di sospendere, con possibilità di proroga,  il mercato cittadino di vendita di generi non alimentari;
  • che da lunedì 16 novembre e fino a lunedì 30 novembre resteranno chiusi e non fruibili ville e aree gioco, ivi compresa l’area pic nic della Riserva Naturale Orientata del “Bosco delle Pianelle”;
  • che da lunedì 16 novembre e fino a lunedì 30 novembre resterà chiuso il Cimitero comunale, fatte salve le operazioni urgenti e di tumulazione ed estumulazione con la presenza di un numero limitato di familiari;
  • da lunedì 16 novembre e fino a lunedì 30 novembre sono vietati la permanenza e lo stazionamento di persone (non il transito pedonale o veicolare) non motivati da ragioni di stretta necessità legate allo svolgimento o alla fruizione delle attività consentite dalla normativa nazionale vigente: sul territorio nel Centro Storico (area ricompresa ambo i lati di via Paisiello, Via Mercadante, via Rossini, piazza Mario Pagano, via Donizetti, via Pergolesi, via Bellini, Via Mascagni, via Aprile, via Santoro,  Corso Italia comprese le aree pubbliche ricadenti all’interno di detto perimetro) nonché in Piazza Crispi, Piazza Vittorio Veneto, Piazza Motolese, via Montegrappa, Piazza Marconi, Via e Vico II Trieste.

Si precisa

  • che le attività di ristorazione sono consentite sempre con consegna a domicilio e dalle ore 5.00 alle ore 22.00 con modalità di asporto con divieto di consumazione sul posto e nelle immediate adiacenze;
  • nelle aree sopra citate in cui vige il divieto di permanenza è possibile stazionare, per il tempo strettamente necessario, per fruire dei beni e dei servizi delle attività consentite dalla normativa nazionale vigente;
  • che resta consentito il passeggio anche nelle zone in cui vige il divieto di permanenza e di stazionamento.

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