Aggiornamento Coronavirus: a Locorotondo in 45 positivi, 2 in attesa di tampone e 47 guariti

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Salute


Nella giornata di ieri il primo cittadino di Locorotondo, Antonio Bufano, ha comunicato gli ultimi dati in suo possesso relativi alla situazione contagi da SARS-CoV-2 in paese.

“Come da ultima comunicazione pervenutami dagli organi preposti alla gestione dell’emergenza Covid-19, – scrive il sindaco- vi informo che al momento i cittadini locorotondesi presenti sul territorio comunale e positivi al Coronavirus sono 45 mentre 2 restano in attesa di tampone. 47 sono invece i pazienti guariti. A quanto mi comunicano le autorità sanitarie, l’aumento dei casi rispetto all’ultima comunicazione sarebbe dovuto a seguito di un focolaio che conta 19 nuovi casi di pazienti positivi.

Nelle ultime ore sono stato più volte ravvisato circa situazioni davvero spiacevoli e che mettono a rischio la salute pubblica. Risulterebbe che alcuni cittadini appartenenti ai nuclei familiari di pazienti già dichiarati positivi al Covid-19, e in stato di quarantena, abbandonino le proprie abitazioni per svolgere attività quotidiane sul territorio comunale.

Vi ricordo che il Ministero della Salute con apposita circolare ha stabilito quanto segue: “i contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno”. Pertanto, com’è facilmente desumibile, qualsiasi familiare convivente o contatto stretto con caso accertato di Covid-19, NON PUÒ ASSOLUTAMENTE ABBANDONARE LA PROPRIA ABITAZIONE per il periodo indicato.

Vi chiedo collaborazione e rispetto delle norme, soprattutto per la salute vostra e quella degli altri. Una “leggerezza” commessa adesso, potrebbe seriamente compromettere la vita di un’altra persona (o la vostra).

Concludo rammentandovi che i vaccini antinfluenzali ad oggi non sono ancora pervenuti ai nostri medici di base. Loro stessi comunicheranno tempestivamente l’avvenuta ricezione. Ai nostri medici e a tutti coloro impegnati nella gestione di questa emergenza va il mio grazie e la mia vicinanza: siete la nostra risorsa sanitaria più preziosa!”


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