Rinviato il rimpasto di giunta? Città Nuova non fa il nome e parla di “sgambetto a potenziale candidato sindaco”

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Il rimpasto di giunta sembra essere rimandato a data da destinarsi, perché il gruppo consiliare Città Nuova che da tempo premeva per avere una rappresentanza in giunta, ha comunicato di rinunciare a fare il nome. Secondo quanto affermano i consiglieri Angelini, Maggi e Salamina, qualcuno avrebbe fatto intendere che l’unico nome possibile sarebbe dovuto essere espressione del Consiglio ma, così facendo, il gruppo avrebbe perso forza e rappresentanza.

Per questo Città nuova ha rinunciato a proporre il nome, passando di fatto il boccino ai partiti. Questa rinuncia rallenta, se non addirittura blocca, il processo di rimpasto, perché a meno ché non ci sia qualche altro esponente di maggioranza a spingere per cambiare i nomi degli assessori, e quindi motivando la richiesta, non c’è più l’urgenza.

Perché Città Nuova non fa il nome dell’assessore

Scrive il gruppo Città Nuova: “Non esprimeremo alcun Assessore all’interno di questa Giunta. Durante l’ultimo incontro che si è svolto alla presenza del Sindaco ci è stata proposta una soluzione che, per usare un eufemismo, potremmo definire tanto “insolita” quanto “irrituale” da un punto di vista politico”.

“Avendo noi consiglieri comunali più volte espresso la nostra ferma volontà di continuare a far parte dell’organo per il quale siamo stati eletti, ossia il Consiglio Comunale, è stato concesso al nostro raggruppamento (formato da Italia Viva e Azione) di individuare il nostro assessore di riferimento non già tra i nostri componenti, bensì tra i non eletti del 2017 delle liste del Partito Democratico, di Visione Comune o di SiAmo Martina. Avremmo quindi dovuto scegliere il nostro assessore pescando nelle liste di un altro partito, piuttosto che tra i nostri”.

“Preferiamo non commentare questa gentile offerta, perché riteniamo che si commenti da sola, a maggior ragione dopo aver appreso che proprio in questi giorni vi erano stati dei tentativi di avvicinare pezzi dell’opposizione, tentativi che ora questa maggioranza avrà sicuramente qualche difficoltà in più a giustificare, visto che a noi stessi era stato richiesto di non uscire da un determinato perimetro”.

“Inoltre, al tavolo presso il quale siamo stati convocati, si è discusso di una serie di punti programmatici al fine di giungere ad un accordo complessivo.
Tra i vari punti vi era anche il nuovo progetto per lo stadio: per intenderci quello che è passato da € 3.500.000 a € 7.000.000, progetto per il quale noi di “Città Nuova” nutriamo serie e profonde riserve, anche in considerazione del periodo storico che stiamo vivendo, riserve che non intendiamo nascondere minimamente alla città”.

Città Nuova chiede impegni programmatici

“Abbiamo invece chiesto al Sindaco un sincero ed effettivo impegno a realizzare tutti quegli ordini del giorno che noi stessi nel corso di questi anni abbiamo portato in Consiglio Comunale e che, pur essendo stati tutti approvati dall’assise consiliare, ancora giacciono nei cassetti: progetto per le Startup, progetto Martina città Autism Friendly, Area Sosta Camper, Aree playground da inserire nel contesto urbano, etc.: trattasi sicuramente di piccoli progetti se rapportati alla vastità del progetto “stadio”, ma per lo meno questi risultano già essere approvati e quindi si attende da tempo solo la fase esecutiva”.

“Aver posto così tanti paletti all’individuazione di un assessore di riferimento lascia intendere un’unica cosa e cioè che non vi era e non vi è alcuna intenzione di dar voce e rappresentanza a chi dal 2017 ad oggi si è speso lealmente, dapprima per far ricandidare Franco Ancona come Sindaco, contro il parere di tanti, successivamente a contribuire a vincere le elezioni e poi a far approvare tutti i provvedimenti di questa amministrazione. Ci preme infine evidenziare come qualcuno abbia cercato e stia ancora cercando di utilizzare questo momento di dialogo, finalizzato ad un’eventuale riorganizzazione della Giunta, per estromettere proprio chi, per competenza ed esperienza, potrebbe legittimamente aspirare a correre come candidato Sindaco alle prossime elezioni amministrative”.

“Uno sgambetto in piena regola insomma, che metterebbe fuori dai giochi un potenziale candidato sindaco. Ora che “Città Nuova” ha chiaramente escluso di voler far parte di questa Giunta, ora che a tutti dovrebbe essere chiaro quanto importante sia per noi portare avanti i “nostri” progetti e vederli realizzati, piuttosto che avere una “poltrona” da assessore, che pur ci è stata offerta a titolo personale e alla quale abbiamo rinunciato, si sappia che se qualcuno dovesse fuoriuscire dalla Giunta sarà unicamente per volontà “altrui”, per un disegno a cui noi siamo totalmente estranei.
Resta inalterato l’impegno assunto con l’elettorato, che ci ha visto e ci vedrà concentrati nel nostro ruolo di Consiglieri Comunali di maggioranza; rafforzeremo però il nostro atteggiamento critico, laddove necessario”.


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