Un ulivo in Largo Cappelletti

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Società


C’è un piccolo ulivo che sta crescendo in Largo Cappelletti, a Martina Franca. Sebbene questa sia apparentemente una notizia di poco conto, se leggerete da dove arriva l’alberello, converrete che può essere considerata una storia da raccontare.

Qualche mese fa il DUC e il Comune di Martina Franca inaugurano il progetto “Iazzi” col quale intendono creare delle pause di verde tra le pietre e i palazzi di Martina Franca. Un modo per favorire una diversa e più sostenibile fruizione degli spazi. Nel centro storico si sono installati diversi Iazzi. Alcuni molto belli, altri un po’ meno. Quello di Largo Cappelletti ha fatto storcere il naso a non poche persone. Nell’unica piazzetta del centro storico dove le auto proprio non possono entrare erano stati piazzati dei pneumatici fuori uso, colorati e trasformati come vasi per piante, ma sempre pneumatici. Una scelta non condivisa dagli abitanti, che da sempre si prendono cura della piazzetta, che è davvero l’esempio di come si tiene una piazzetta.

Qualche settimana fa, però, il presidente del Duc, Roberto Massa e due rappresentanti delle famiglie che vi abitano, si sono incontrati e hanno discusso in merito all’installazione. Va bene il tentativo, ma non i pfu, sostenevano gli abitanti. Massa si è mostrato disponibile a rivedere il progetto, a patto che gli abitanti si prendessero cura dell’installazione verde. Come sostituirla? Si era esplorata la possibilità di mettere un albero di melograno, considerando la vicinanza con la Torre della “Seta” (in martinese “seta” = “melograno”), ma l’ulivo è simbolo universale di Puglia e anche della pace.

Il Duc si è fatto carico di realizzare la fioriera e di trovare l’ulivo, quindi di posizionarlo nella piazzetta. Un rapido giro tra gli abitanti ha fatto intendere che la scelta, una sorpresa per i più, è stata più che piacevole. Se c’è dialogo tra istituzioni e cittadini nascono bei frutti, in questo caso splendidi alberi, che la comunità si impegna a curare.

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