La moda, Sanremo e il lavoro. Cgil: “Puntare su Made in Italy e ITS Moda”

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Economia


Puntare sul Made in Italy è la scelta giusta. Lo dicono Giovanni D’Arcangelo e Giordano Fumarola, segretari rispettivamente di Cgil Taranto e Filctem Cgil Taranto, commentando la presenza a Sanremo di Rossorame e Petrelli, due marchi della moda prodotta a Martina Franca.

Puntare sulla manifattura di qualità è la giusta strada per la riqualificazione del tessuto economico del territorio. Prova ne è la presenza di due brand di Martina Franca sul palco di Sanremo: Rossorame e Petrelli Uomo. Alle due aziende va il plauso della Cgil Taranto e della Filctem Cgil Taranto, e il riconoscimento per il buon lavoro svolto.

E proprio sul tema del “Made in Italy” che abbiamo sottoscritto a novembre il protocollo sulla salvaguardia del lavoro locale come organizzazioni sindacali, organizzazioni datoriali, comune di Martina Franca e Università del Salento.

Il protocollo sottoscritto è nato dalla constatazione che esiste lì un tessuto produttivo di qualità che va valorizzato e aiutato a crescere ulteriormente, creando un forte connubio attraverso l’alta formazione e la partecipazione delle maestranze. Scommettere, in tempi di pandemia, su qualità e innovazione sostenibile è la carta vincente per il presente e, soprattutto, per il futuro. È l’esempio cui dovrebbero richiamarsi le aziende del settore e non solo. È un mantra che va messo in pratica, con coraggio, evitando che il territorio si trovi a gestire disastri industriali e sociali, come ad esempio il cotonificio Albini su Mottola che intende chiudere lo stabilimento gettando nell’incertezza 118 famiglie.

Questi esempi vanno incentivati e perseguiti come obiettivo di rinascita del settore tessile per farsi trovare pronti quando ci sarà la ripresa post pandemica.

E su questo per noi l’ITS per la moda di Martina Franca, anche questo di recente costituzione, rappresenta un luogo, uno strumento fondamentale per la qualificazione di maestranze di qualità che possano rappresentare il vero valore aggiunto della manifattura tessile. Quelle maestranze di qualità che devono generare incremento dell’occupazione di qualità. Per noi, come CGIL Taranto, questo continua ad essere il terreno fertile della sfida per il futuro, e il fatto che ci siano imprese capaci di valorizzare il loro prodotto di qualità rappresenta un punto di partenza non di poco conto.

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