Covid, nuova ordinanza di Emiliano: scuole chiuse a Taranto e Bari, stretta sugli assembramenti

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“In Puglia la curva epidemica è caratterizzata da una chiara ripresa dei contagi, con un incremento importante dei nuovi positivi anche rispetto alla settimana precedente che già mostrava segni di risalita della curva epidemica; tale ripresa interessa attualmente tutte le fasce di età ma, rispetto alla metà del mese di febbraio, appare sostenuta prevalentemente da contagi nelle età scolari, nei giovani e negli adulti”.

Deve essere stato questo passo del report settimanale ad aver spinto il presidente Michele Emiliano a firmare la nuova ordinanza n.74, con la quale si introducono importanti novità circa le misure di contenimento del contagio da Covid-19.

Così come anticipato ieri, i dati aggiornati e provenienti dalla Protezione Civile presentavano un tratto comune fra le diverse province: il deciso aumento dei contagi negli ultimi 7 giorni, sebbene siano da registrare forti eterogeneità geografiche. Ed è così che ad esempio Lecce registra un +53%, nonostante si parli di numeri comunque più ridotti rispetto alle due province messe peggio: Taranto si attesta infatti a + 29%, Bari a +20%. Numeri più confortanti dalle altre province: +15% a Brindisi e a Foggia, +2% a Barletta-Andria-Trani.

Il dato di incidenza regionale è di 214 casi per 100.000 abitanti, con punte di 306 casi per 100.000 abitanti nella provincia di Bari e 275 nella provincia di Taranto: numeri che porrebbero i due territori in una situazione da zona rossa.

Il governatore non è rimasto con le mani in mano e già in serata ha disposto per tutta la Regione il divieto fino al 6 aprile di stazionamento all’aperto, presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le piazze, le pubbliche vie, i lungomare e i belvedere, se non si è in solitudine o non si è in compagnia di persone che fanno parte del proprio nucleo familiare o convivente, se non per per usufruire di servizi essenziali. Viene inoltre lasciata facoltà ai sindaci di poter chiudere specifiche strade o piazze in caso di sussistenza del rischio di assembramenti.

Altro capitolo è quello relativo alla somministrazione di cibi e bevande: fermo restando dopo le ore 18:00 il divieto di consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, in tutti i giorni festivi e prefestivi dopo le ore 18,00 è comunque vietato l’asporto di bevande da distributori automatici o da qualsiasi esercizio e/o attività commerciale, autorizzati alla somministrazione, ad eccezione degli esercizi di cui all’articolo 27 comma 5 del dpcm 2 marzo 2021. Resta fermo il divieto di asporto dopo le 18,00 anche da tutti soggetti che abbiano come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3.

Passando infine alla questione della didattica Emiliano ha firmato disposizioni relative alle sole province di Bari e Taranto, valide da domani al 6 aprile. Sono sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si volgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Gli istituti comunicheranno poi ogni lunedì il numero degli studenti e il numero del personale scolastico positivi al COVID-19 o in quarantena, nonché tutti i provvedimenti di sospensione dell’attività didattica adottati a causa dell’emergenza Covid.

Ordinanza 74 Signed by ValleditriaNews on Scribd

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