Ciclovia dell’Acquedotto, due lotti fermi da anni. Da Caroli (FdI) una mozione per completare i lavori

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Dichiarazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli:

Francamente alle porte dell’estate 2021 non pensavamo di dover addirittura presentare al Consiglio regionale una mozione per impegnare la Giunta Emiliano a completare la ciclovia dell’Acquedotto pugliese nel tratto che attraversa la Valle d’Itria. Siamo costretti a farlo perché parlare di ripresa del Turismo è anche fornire agli ospiti che sceglieranno al Puglia come meta delle loro vacanze più opportunità di poterla vivere, e la bicicletta è sicuramente uno dei mezzi di trasporto che consente di potersi immergere appieno nello straordinario paesaggio del nostro territorio.

La ciclovia, è bene ricordarlo, nel tratto Figazzano (Cisternino) – Grottaglie si divide in quattro lotti: i primi due A (Figazzano – Ceglie Messapica) e B (Ceglie Messapica – Pineta Ulmo) sono stati ultimati, ma necessitano di manutenzione, mentre per il lotto C (da Pineta Ulmo a Monte Fellone, in territorio di Martina Franca) ci sono i fondi necessari, oltre 800mila euro, ma deve essere ancora bandita la gara. Infine per il lotto D (da Monte Fellone a Grottaglie, passando da Villa Castelli) siamo in presenza di lavori aggiudicati per oltre 525mila euro, ma inspiegabilmente fermi da anni.

In Commissione avevamo audito l’assessore ai Trasporti, Maurodinoia, e ricevuto anche rassicurazioni sui due lotti ancora da completare, ma è evidente che la buona volontà cozza contro procedure burocratiche che si sono arrugginite e che necessitano di uno sforzo collettivo, che non è solo dei brindisini vista la portata turistica della Valle d’Itria. Per questo l’obiettivo da conseguire deve essere proprio quello di completare l’importante infrastruttura.

(foto di repertorio)

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