Circonvallazione. Visione Comune: “Orgogliosi ed emozionati. Opera pubblica strategica per tutto il territorio”

/ Autore:

Politica


La nuova circonvallazione di Martina Franca, opera pubblica attesa in città da decenni, è tornata al centro del dibattito politico da qualche giorno. Il Consiglio Comunale, lo scorso 24 maggio, con propria delibera, ha dato indirizzo al Dirigente all’Urbanistica di esprimere il proprio assenso in relazione al tracciato che, nel progetto, si sviluppa in variante lato Sud-Ovest rispetto al centro abitato di Martina Franca. Il movimento politico di maggioranza Visione Comune, ha manifestato “Orgoglio ed emozione” per questa opportunità legata strategicamente non solo a Martina, “ma anche per un ambito territoriale di riferimento sovracomunale di area vasta, che vede Martina Franca collocata in una posizione strategica, sull’asse Taranto – Bari, nel contesto della Valle d’Itria“.

Con una stima sommaria sul costo dei lavori pari a circa 79ML di euro (e un importo già finanziato di 35ML di euro) – commenta il movimento politico Visione Comune -, il consiglio comunale si è espresso all’unanimità dei presenti. Nello specifico, l’atto di indirizzo per la circonvallazione Ovest all’abitato di Martina Franca consiste in una variante alla S.S. 172 che attualmente attraversa il centro urbano, anche nella parte storica, riversando tutto il traffico avente origine/destinazione extraurbana nell’abitato di Martina Franca; una realtà che ha sempre determinato significativi problemi di congestionamento della viabilità, di sicurezza della circolazione e di impatto ambientale.”

Una strada di scorrimento veloce – continua il comunicato – avente come caratteristica principale quella di organizzare il traffico veicolare lungo un percorso passante attorno al nucleo abitativo di una città al fine di impedire l’attraversamento del centro cittadino e migliorare allo stesso tempo il collegamento di parti distanti, agevolare i flussi veicolari distribuendoli sui molti accessi che caratterizzano la circonvallazione, è quello che serve ora a Martina Franca. Questi sono solo alcuni dei benefici che ne avrà il cittadino, liberato da un’antica mentalità che sosteneva indispensabile il passaggio dei mezzi, sia leggeri che pesanti, dal centro cittadino per alimentare il commercio. Occorre dunque che la circonvallazione svolga la sua funzione di razionalizzare e, nel contempo, riqualificare nel suo percorso un tessuto urbano interessato da innumerevoli strade comunali e provinciali che vengono intercettate, oltre che la vicina zona industriale e gli altri contesti urbani Giuliani, Montetullio e Pergolo.
L’andamento altimetrico e, quindi, la necessità di prevedere la presenza di numerosi tratti in galleria rappresenta una scelta obbligata in relazione all’andamento orografico del terreno, alla necessità di superare numerose interferenze (in particolare quelle con le Ferrovie Sud-Est), ma anche alla necessità di salvaguardare un territorio fortemente urbanizzato
.”

A tal proposito – dichiara il movimento – come non pensare al passato! Abbiamo il dovere di guardare al passato affinché non ci sia più lo scempio edificatorio che negli anni ha reso impossibile la realizzazione della circonvallazione pensata dal precedente piano regolatore; tale situazione ci sta costringendo ora a risolvere le conseguenti gravi problematiche idrogeologiche da tutti conosciute e ha privato la città di spazi sociali importantissimi. Nella nostra Città si è costruito anche dove il territorio, per motivi di sicurezza, avrebbe dovuto essere lasciato indenne dalle edificazioni e dalle speculazioni edilizie. Oggi è davvero arrivato il momento per dare avvio alla realizzazione di questa strategica opera pubblica e occorre continuare ad impegnarci con energia e convinzione per rendere Martina Franca ancora più bella, vivibile, sicura e sostenibile… In questo progetto noi di Visione Comune ci siamo e vogliamo continuare ad esserci, in modo credibile e concreto; invitiamo tutta i cittadini martinesi, indipendentemente dalle simpatie politiche e dai credi, a sostenere fortemente questo progetto, pur sapendo che richiederà sacrifici ma che alla fine porterà questa Città finalmente al passo con i tempi, così come merita.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?