Maxischermi per Italia-Inghilterra: “no” della Prefettura di Brindisi

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“Come da disposizioni della Prefettura di Brindisi si comunica che, a causa del perdurare dell’emergenza epidemiologica e della pericolosità delle varianti del Covid-19 che impongono la necessità di continuare a garantire il massimo rispetto dei protocolli e le indicazioni sul contenimento della diffusione del virus, tra i quali, in modo particolare, quelli relativi al divieto di assembramenti, domenica 11 luglio, in occasione della finale del campionato di calcio “Euro 2020”, non ci sarà l’installazione del maxi schermo in Piazza Plebiscito. Si invitano, inoltre, tutti i cittadini al massimo rispetto delle regole e le diverse attività commerciali della ristorazione al rispetto dei protocolli previsti all’interno dei locali. L’Amministrazione Comunale”

A Ceglie Messapica nessun maxischermo per la finale di Euro 2020 in programma domani fra Italia e Inghilterra. Il comune brindisino ha recepito le disposizioni della Prefettura, che in un documento inviato ai sindaci aveva scritto che “occorrerà evitare che si determinino situazioni che possano favorire il formarsi di assembramenti sia durante sia al termine della partita come, per esempio, l’installazione dei maxischermi in spazi pubblico o aperti al pubblico che fungerebbero da richiamo per i tifosi con evidenti difficoltà ad assicurare il contingentamento e il distanziamento”. Tali disposizioni varranno anche per la vicina Cisternino.

Situazione invece diversa a Locorotondo (dove il sindaco ha emanato disposizioni valide soltanto in caso di vittoria dell’Italia, come se eventuali assembramenti non possano verificarsi durante la partita, ndr) e soprattutto a Martina Franca, dove il sindaco Franco Ancona ha emanato ordinanza di obbligo della mascherina dalle 19:00 alle 2:00 in centro, dispositivo che non impedirà alle attività commerciali di poter installare maxischermi per la diretta. Paese che vai, ordinanza che trovi.

(foto di repertorio)

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