Concorso al Comune di Martina. La presidente di commissione racconta cos’è successo

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Il Vicesindaco con delega al personale, Nunzia Convertini, rende nota la risposta della dirigente del Settore II in relazione al concorso pubblico per l’assunzione di 2 unità di cat. B3. Riportiamo il documento integrale:

Con riferimento alla nota prot. interno 43675 del 16 c.m., in merito alla richiesta rivolta alla scrivente di relazionare sullo svolgimento della relativa prova selettiva, si rappresenta quanto segue. Preliminarmente giova puntualizzare che, la somministrazione di quiz a risposta multipla si inserisce nella complessiva selezione pubblica allo scopo di ridurre il numero dei concorrenti che parteciperanno alle successive prove concorsuali.

Si precisa che la preselezione, al pari delle prove concorsuali, costituisce attuazione dei canoni di imparzialità ex art. 97, comma 2 Costituzione, del principio di accesso al pubblico impiego mediante selezione pubblica, ex art. 97, comma 4 Costituzione, del principio della condizione di eguaglianza di tutti i cittadini di accesso agli uffici ed alle cariche elettive, sancito dall’art. 51, comma 1, Costituzione oltre che dall’art. 3 della Costituzione.

In tal contesto si evidenzia che il “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblichi impieghi” – D.p.r 9 maggio 1994 n. 487 – prevede all’art. 1 comma 2 che “il concorso pubblico deve svolgersi con modalità che ne garantiscano la imparzialità, l’economicità e la celerità di espletamento, ricorrendo, ove necessario, all’ausilio di sistemi automatizzati diretti anche a realizzare forme di preselezione

Il Regolamento sopra menzionato dedica un’apposita disposizione di legge alla regolamentazione delle prove preselettive. Infatti, l’art. 7 comma 2 bis prevede espressamente “le prove possono essere precedute da forme di preselezione. I contenuti di ciascuna prova sono disciplinati dalle singole amministrazioni le quali possono prevedere che le prove stesse siano predisposte anche sulla base di programmi elaborati da esperti di selezione”.

A detti principi si è ispirata l’azione amministrativa posta in essere durante la selettiva in oggetto la commissione nominata con atto dirigenziale n. 387 Reg. gen. 1734 del 09.06.2021.

In data 14 luglio 2021 alle ore 8:40 la commissione procedeva ad accertare 1 adeguatezza della sala ove si sarebbe tenuta la prova; tutto ciò per lo svolgimento della stessa, accerta la disponibilità e funzionalità della strumentazione necessaria, fornita mediante il supporto del personale della Struttura Operativa dell’Ente incaricato di curare la gestione tecnica informatica del concorso.

Nel rispetto delle modalità regolamentari e degli espletamenti della prova d’esame, la commissione dispone n. 3 (tre) buste separate indicanti le lettere A, B e C riguardanti i 30 quesiti a risposta multipla per le materie omogenee indicate nel Bando, estrapolate da banca dati contenente diversi quiz a risposta multipla.

Il supporto magnetico contenente la banca dati richiamata è assunta agli atti della commissione.

La commissione inoltre predispone tre foglietti neutri riportanti le lettere A, B e C che verranno utilizzati per il sorteggio della prova da sottoporre ai concorrenti presenti.

La Commissione prende atto dell’ordine di servizio dirigenziale, prot n. 41597 del 07/07/2021, con cui il Servizio Personale del Comune di Martina Franca ha individuato e nominato i dipendenti che provvedono, in ossequio al ridetto ordine di servizio, all’esecuzione degli adempimenti loro assegnati, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • identificare il candidato a mezzo di valido documento di riconoscimento;
  • assicurare che ogni candidato disponga dell’esito del tampone Covid effettuato entro le 48 ore precedenti;
  • consegnare la mascherina FFP2 come previsto dalle vigenti misure di sicurezza;
  • far apporre la firma all’atto dell’ingresso presso l’immobile;
  • svolgere attività di sorveglianza all’interno dell’aula di esame, una volta concluse le attività di identificazione;
  • attenersi alle istruzioni impartite dalla Commissione di valutazione.

Alle ore 09:10 terminati gli adempimenti preliminari, gli addetti al servizio di vigilanza occupano le postazioni loro assegnate al fine di consentire l’ingresso dei concorrenti all’interno del palazzetto.

Si precisa, inoltre, che l’accesso principale al Pala Wojtyla è garantito dai volontari della Croce Rossa Italiana, a cui i concorrenti oltre a mostrare valido documento di riconoscimento consegna la documentazione riguardante l’esito del tampone Covid effettuato entro le 48 ore precedenti.

Alle ore 10:30 ultimato l’accesso dei concorrenti, la Commissione prende atto che sono state rispettate tutte le prescrizioni di prevenzione di cui al detto protocollo, da parte di tutti coloro che, nel corso della giornata di prova, hanno avuto accesso all’area di svolgimento della prova e dà corso alle operazioni preliminari necessarie allo svolgimento della odierna prova selettiva, verificando che ad ognuno dei partecipanti sia stata consegnato il seguente materiale:

  • una penna biro di colore nero;
  • il modulo indicante i dati anagrafici del candidato;
  • il modulo risposte

Risultano presenti n. 228 candidati a fronte di n. 432 ammessi.

Di seguito la commissione acquisisce e mostra le 3 (tre) buste chiuse indicanti le lettere A, B e C che saranno oggetto dell’estrazione a sorte da parte di 2 (due) concorrenti volontari.

Ognuna delle buste come già dichiarato contiene l’elaborato su cui sono indicati i questionari a risposta multipla.

Il questionario da somministrare ai candidati verrà estratto a sorte, tra 3 buste chiuse indicanti le lettere A, B e C, contenenti ognuna un foglio su cui è riportato il questionario.

Atteso che le buste sono predisposte in un numero pari a 3> corrispondenti a n. 3 questionari individuati con le lettere A, B e C, come già detto sono stati predisposti 3 (tre) foglietti bianchi anonimi corrispondenti alle lettere A, B e C.

Detti foglietti vengono riposti in un contenitore in cartone e si invitano n. 2 (due) candidati volontari a recarsi presso il banco della Commissione per l’estrazione a sorte del questionario che sarà successivamente somministrato.

Alle ore 10:35 i concorrenti volontari Mastrovito Michele nato a Martina Franca il 15/09/1978 e Convertini Elena nata a Martina Franca il 21/04/1982 prendono visione delle 3 (tre) buste sigillate e firmate dai componenti della commissione e procedono all’estrazione di 1 (uno) dei 3 (tre) foglietti già richiamati estraendo il foglietto indicante la lettera “A” corrispondente alla busta “A”.

I due candidati volontari vengono invitati dalla commissione a verificare che gli residui foglietti riportino le lettere “B” e “C”, inoltre i volontari medesimi procedono all’apertura anche delle altre buste sigillate e firmate dai componenti della commissione al fine di verificare che all’interno siano riportate una serie di quesiti a risposta multipla differenti dall’elaborato sorteggiato.

La Commissione invita, nuovamente, i candidati a verificare l’esattezza delle informazioni anagrafiche riportate sulla scheda anagrafica precedentemente consegnata, e ad applicare 1 (uno) dei 2 (due) bar-code adesivi consegnati dal personale di vigilanza.

La commissione dispone, una volta applicata l’etichetta bar-code adesivi il ritiro, sempre a cura del personale di sorveglianza, delle schede anagrafiche, comunicando ai presenti che tale adempimento è idoneo a garantire l’anonimato del concorrente, atteso che le schede anagrafiche verranno riposte in un plico sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura da parte della Commissione, per poi essere successivamente scansionate ai fini e dell’abbinamento ai fogli delle risposte delle prove concorsuali.

Nel contempo la Commissione invita il personale individuato per il supporto tecnico informatico a procedere alle operazioni di stampa dei questionari suddivisi in 8 (otto) ordinamenti diversi al fine di ottenere un ordine casuale di domande e anche di risposta ed invita i concorrenti ad apporre l’altro etichetta bar-code adesiva, in loro possesso, sul modulo risposte.

Durante la fase di stampa dei 228 (duecentoventotto) elaborati da n.3 (tre) pagine ciascuno, diversi candidati chiedevano alla Commissione di poter usufruire dei servizi igienici ed attesa la non avvenuta distribuzione delle prove, alcuni di essi a seguito delle temperature elevate presenti all’interno del palazzetto, sostavano in prossimità di aree aperte prossime agli ingressi, comunque in spazi circoscritti e non accessibili dall’esterno in ragione della chiusura dei cancelli. Il tutto avveniva sotto la sorveglianza del personale a ciò predisposto.

Alle ore 11:20 la Commissione apprende che vi sono problematiche di tipo tecnico legate all’apparecchio di stampa fornito dalla Struttura Operativa dell’Ente.

Alle ore 11:30 un candidato le cui generalità saranno successivamente indicate nel verbale della Commissione manifesta la volontà di rinuncia alla partecipazione della prova selettiva per motivi personali e consegna il modulo risposte sulla quale aveva precedentemente apposto il bar-code, con allegata la dichiarazione di rinuncia dal medesimo firmata.

I concorrenti a causa dei lunghi tempi di attesa e delle elevate temperature manifestano con toni accesi, rivolgendosi in modo vivace nei confronti del personale presente e della Commissione.

La Commissione a questo punto, confermate le difficoltà tecniche da parte del Supporto Informatico, decide, onde evitare il degenerare della situazione e il verificarsi di eventi di difficile gestione nonché di ordine pubblico, all’unanimità di procedere all’acquisizione delle restanti copie necessarie allo svolgimento della odierna prova inviando uno degli addetti al supporto a recarsi presso la sede dell’Ente per il ritiro delle copie degli elaborati.

Gli elaborati necessari ad integrare quelli stampati dal supporto informatico presso il plesso sede della prova concorsuale, vengono stampati mediante accesso al software QBX della Ales s.r.l. da postazione di lavoro sita presso l’ufficio personale del Comune di Martina Franca, da dipendente del Servizio personale, che è stata contattata dal supporto informatico e che ha utilizzato il personal computer in dotazione presso il servizio medesimo, sia per l’accesso che per le relative stampe.

Si puntualizza che la dipendente è stata contattata telefonicamente una prima volta dal Segretario verbalizzante e successivamente dal componente del supporto informatico, che ha fornito alla dipendente già richiamata, il supporto per poter procedere alla stampa degli elaborati.

Si puntualizza che presso la sede del Servizio Personale Sono state stampate un totale di 160 (centosessanta) copie per un totale di 480 (quattrocentottanta) pagine.

Le copie sono state chiuse in una busta di colore azzurro e sono state ritirate da dipendente appositamente incaricato dal Presidente di Commissione, per la consegna presso la sede della prova selettiva.

Le 160 (centosessanta) copie sono state, alle ore 11:48, indrodotte nel plesso dal collega della Struttura Operativa dell’Ente incaricato di curare la gestione tecnica informatica del concorso.

Alle ore 11:50 si prende nota dell’intervento dei candidati Pascali Alessandra e Lattanza Maria Domenica che si riporta qui di seguito:

  • La Sig.ra Lattanza Maria Domenica dichiara che: “il questionario è stato portato fuori dal luogo deputato per il concorso e portato presso il comune per le fotocopie. È stato dichiarato che il problema è stato causato da un problema alla stampante”.
  • La Sig.ra Pascali Alessandra: “chiedo l’intervento dell’autorità giudiziaria per la regolarità del concorso in quanto a fronte del sorteggio contenente la busta alle ore 11:00, alle ore 11:50 i compiti non sono stati distribuiti e sono usciti dal plesso di svolgimento per essere fotocopiati. Contestualmente all’uscita dei concorrenti che poi sono rientrati”.

Alle ore 11:53 vengono uniti, prima della relativa distribuzione, i fogli mediante punti metallici da parte di alcuni componenti della Commissione.

Alle ore 11:55 il Presidente della Commissione invita il Commissario che ha esplicato le fasi informative riguardanti lo svolgimento della prova a comunicare ai concorrenti tutti che la prova odierna verrà comunque portata a termine pur in presenza di contestazioni e dichiarazioni, di cui alcune riportare nel presente verbale.

Un Commissario espone ai candidati quanto accaduto relativamente alle problematiche di tipo tecnico legate all’apparecchio di stampa fornito dalla Struttura Operativa dell’Ente, comunicando che come dà indicazioni del Presidente è comunque nel diritto di ognuno dei candidati di poter agire a tutela dei loro interessi dinanzi alle competenti autorità. Inoltre viene evidenziato che tutti i concorrenti avendo consegnato i loro telefoni cellulari agli addetti al servizio di vigilanza erano impossibilitati ad avere contatti di alcun tipo con l’esterno della sede di svolgimento della prova.

Alle 11:57 gli addetti alla vigilanza consegnano ad ognuno dei candidati presenti, allocati a file alterne sulle gradinate del palazzetto per un totale complessivo di 11 file di cui una non completa, l’elaborato riportante una tra le 8 (otto) versioni ordinate in maniera casuale del questionario estratto corrispondente alla prova “A”.

Alle ore 12:03 la Commissione dichiara l’inizio della prova fissando il termine di conclusione della medesima dopo 60 minuti, pertanto alle ore 13:03.

Alle ore 13:03 scaduto il termine previsto, il time out viene scandito dal suono della sirena posta al Palazzetto e gli addetti alla sorveglianza provvedono al ritiro del modulo risposta.

I questionari ritirati dai candidati contenuti in busta porta listino trasparente vengono riposti in 2 (due) buste che vengono immediatamente sigillate e sul quale vengono apposti timbri e firme della Commissione sui lembi di chiusura oltre che quelle di 2 (due) candidati volontari: i Sig.ri Lucarella Martino nato a Putignano (BA) in data 14.05.1990 e Laddomada Lino nato a Martina Franca in data 05-02.1965. Il candidato volontario Attanasio Catia nata a Manduria in data 04.08.1974 provvede al sorteggio della lettera per l’ordinamento alfabetico da utilizzare nella successiva prova orale.

Viene estratta la lettera “Z”.

Alle ore 13:10 i plichi contenenti i moduli risposta della prova selettiva vengono aperti alla presenza dei candidati volontari: Lucarella Martino nato a Putignano (BA) in data 14.05.1990 e Laddomada Lino nato a Martina Franca in data 05.02.1965 che ne constatano l’integrità dei sigilli apposti dai candidati al termine della prova.

Gli elaborati vengono consegnati al personale addetto al servizio di supporto tecnico informatico per procedere alla scansione degli stessi al fine della correzione di tutti i moduli a risposta multipla e al successivo abbinamento con la scheda anagrafica sempre alla presenza dei candidati: Lucarella Martino nato a Putignano (BA) in data 14.05.1990; Laddomada Lino nato a Martina Franca in data 05-02.1965 e Attanasio Catia nata a Manduria in data 04.08.1974 oltre ad altri.

Alle ore 14:50 il candidato volontario Laddomada Lino nato a Martina Franca in data 05-02.1965 lascia la sede del concorso e il medesimo viene integrato e sostituito dal candidato volontario Peluso Umberto nato a Mesagne (BR) il 14.09.1971 e dalla Sig. Magno Maria nata a Martina Franca (TA) il 25.10.1985.

Si precisa che i candidati innanzi indicati hanno, comunque assistito dall’inizio alle fasi ed operazioni di correzione delle prove.

Alle ore 17:05 la Commissione ulteriormente apprende dal personale tecnico informatico che n. 9 (nove) elaborati a causa dell’involontaria ed erronea applicazione da parte del candidato del codice a barre, dovuta anche alle dimensioni delle etichette risultante leggermente più larga rispetto allo spazio dedicato sulla scheda viene scartata dalla correzione automatica effettuata dalle apparecchiature informatiche.

La Commissione all’unanimità decide di procedere alla correzione manuale delle suddette prove abbinando le schede anagrafiche ai moduli risposte come da associazione dei codici a barre.

L’esito delle suddette prove è il seguente:

  • C. M. bar-code n. 236796 votazione 16 pt;
  • C.G. bar-code n. 235539 votazione 20,25 pt;
  • L.L. bar-code n. 236543 votazione 28,75 pt;
  • M.A. bar-code n. 236390 votazione 11,75 pt;
  • N.B. bar-code n. 238929 votazione 21,25 pt;
  • P.M.G. bar-code n. 234952 votazione 11,75 pt;
  • P.S. bar-code n. 237922 votazione 15,75 pt;
  • S.D. bar-code n. 237878 votazione 22,50 pt;
  • V.D. bar-code n. 235065 votazione 10,25 pt.

Alle ore 18:00 la Commissione prende atto della graduatoria che viene redatta in ordine alfabetico.

La Commissione procede alla chiusura delle schede anagrafiche e dei moduli risposta in un unico plico sigillato, timbrato e firmato dalla Commissione medesima e dai candidati volontari già richiamati nel presente verbale.

Orbene, questa commissione in merito ai vari articoli di stampa riguardanti l’eventuale accesso alle prove di concorrenti non in possesso dell’esito del tampone Covid effettuato entro le 48 ore precedenti, puntualizza che agli atti sono state acquisite 228 (duecentoventotto) certificazioni di cui 20 (venti) certificazioni recanti la data del 14 luglio 2021, di cui solo 2 (due) emesse da laboratorio privato sito in Martina Franca, mentre gli altri 18 (diciotto) certificati sono stati emessi dalla Asl competente. Per eccesso di zelo la commissione puntualizza che la signora Giuseppina, più volte citata in diverse trasmissioni, ha presentato certificazione dell’esito del tampone Covid effettuato, recante la data del 13 luglio 2021.

Per tutto quanto innanzi ed ai fini della valutazione di ogni azione necessaria a tutela dell’Ente e di ogni partecipante (227 unità), preme evidenziare che la Commissione ha tenuto degli impedimenti ostativi, mancato funzionamento della stampante messa a disposizione dal supporto informatico, ma ha dato prevalenza all’interesse pubblico cioè allo svolgimento celere del concorso, in funzione di una tempestiva realizzazione dell’esigenza primaria sottesa all’indizione di una procedura di reclutamento di risorse umane, vale a dire quella di provvedere con rapidità alla necessità di far fronte al fabbisogno di personale, dell’Ente tenendo ben presente che solo in fase di ultimazione della prove si sarebbe provveduto ad abbinare la scheda contenente i dati anagrafici del candidato con i fogli delle risposte delle prove concorsuali distribuite in 8 (otto) diverse formulazioni, e che ciò avrebbe comunque garantito non solo l’anonimato del concorrente, come pure ogni ragionevole dubbio da parte dei 227 (due cento ventisette) candidati che hanno preso parte alla prova selettiva.

In tale senso si resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, fermo restando la possibilità che il Segretario Generale possa esprimere, anche mediante l’interessamento dell’avvocatura dell’Ente, parere pro veritate, relativamente a possibili successive azioni da intraprendere.

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