Il Comune scende in campo contro i colombi: un mangime anticoncezionale per ridurre la popolazione

/ Autore:

Società


I colombi e i loro escrementi sono da sempre una piaga per l’igiene e il pubblico decoro di qualsiasi città. Palazzi e monumenti imbrattati, un effetto visivo tutto tranne che appagante e un serio impatto sulla pubblica igiene sono da sempre gli effetti collaterali della proliferazione delle colonie di colombi urbani.

L’edizione odierna del Quotidiano parla della scelta del Comune di Martina Franca di “intervenire sulla popolazione di colombi presente in città al fine di contenere il numero di esemplari, – si legge nella delibera – per evitare danni ai monumenti, alle facciate e per tutelare la sanità pubblica, attraverso l’utilizzo di metodologie incruente atte ad ottenere la riduzione numerica delle colonie di colombi urbani”.

Nessuna caccia o ritrovato particolare quanto scarsamente efficace (tipo CD appesi alle ringhiere o buste di plastica da far svolazzare per allontare i colombi) ma un mangime speciale chiamato Ovistop. Questo mangime contiene un principio attivo che lavora sulla fertilità dei colombi, agendo da vero e proprio anticoncezionale. Attraverso questo mangime e programma di monitoraggio costante del comportamento dei volatili (che costerà 30mila euro per tre anni) i tecnici del comune sperano di poter ripetere i risultati che questo progetto ha avuto in altre città, riducendo significativamente la popolazione di colombi e quindi il loro impatto su igiene e decoro urbano.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?