Città Metropolitana di Bari, Alberobello firma il manifesto dei sindaci

/ Autore:

Società


«Un grande obiettivo Comuni», Alberobello firma il Manifesto dei sindaci della città metropolitana di Bari. Obiettivo: una strategia partecipata per elaborare percorsi di ripartenza condivisi:

Un manifesto di 10 punti, «aperto», per una strategia metropolitana partecipata, con l’obiettivo di affrontare insieme le nuove sfide future in uno scenario globale profondamente modificato dalla pandemia. Alberobello era presente ieri sera a Bari al museo archeologico di Santa Scolastica per la firma sul manifesto dei sindaci della Città Metropolitana di Bari per una strategia condivisa di sviluppo metropolitano. Per la Capitale dei trulli c’era il sindaco Michele Longo che ha partecipato all’incontro insieme al sindaco metropolitano, Antonio Decaro, e i primi cittadini dei 41 Comuni del territorio.

L’iniziativa, denominata «Un grande obiettivo Comuni», mira a dare nuovo impulso al processo di pianificazione strategica avviato nel 2016 dalla Città metropolitana al fine di elaborare nuove visioni e sviluppare progetti per la ripartenza che possano cogliere al meglio le grandi opportunità che offre il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). L’attività di pianificazione strategica della Città metropolitana di Bari è fondata su un modello di governance condiviso e policentrico sviluppato sulla co-pianificazione, co-progettazione e partecipazione e sulla valorizzazione delle specificità dei 41 Comuni metropolitani.

All’incontro sono intervenuti anche i rappresentanti del Partenariato Economico Sociale e degli atenei pubblici e privati del territorio anch’essi firmatari del Manifesto che resterà aperto a tutte le forze sociali ed economiche interessate a partecipare a questo percorso.

Il manifesto, si legge al punto dieci, orienta la condivisione di un più generale obiettivo di costruzione di un «senso metropolitano» condiviso, inteso come immaginario territoriale collettivo cui far riferimento in termini di identità, appartenenza e ambizione di sviluppo comunitario. La Città Metropolitana si pone quindi come nuova e più grande casa della propria ampia comunità e, a questo scopo, costruirà specifiche politiche di coesione e interoperabilità tra i contesti locali, nonché progetti culturali e strategie di comunicazione politica e sociale volte a consolidare in via prioritaria questo nuovo messaggio.

«Fare squadra, lavorare in rete, mettere insieme le energie migliori nell’ottica di una programmazione comune ci consente di essere più forti e quindi di favorire una crescita maggiore dei nostri territori – dice il sindaco Michele Longo –, in questo senso, l’adesione a questo manifesto su impulso della città metropolitana che ringrazio, ci consente di continuare il percorso già avviato di coprogettazione che ha già portato frutti preziosi e che, siamo certi, continuerà a favorire lo sviluppo di tutta l’area metropolitana».

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?