Green Pass, dal 6 agosto scatta l’obbligo. Bufano: “Chiedo la collaborazione di tutti, cittadini ed esercenti”

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Dal prossimo venerdì 6 agosto entrerà in vigore la nuova norma che introduce l’utilizzo del cosiddetto “Green Pass” o “Certificato Verde”. Secondo il decreto varato dal Governo, il pass sarà richiesto in tutti i servizi per la ristorazione e la somministrazione di cibi e bevande, svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso. Le disposizioni prevedono l’utilizzo del certificato anche per spettacoli aperti al pubblico (compresi i concerti), eventi, competizioni sportive, musei, altri istituti e luoghi della cultura, mostre, palestre, piscine, centri natatori, centri benessere: stessa cosa avverrà anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso. Il pass non verrà richiesto, invece, per le consumazioni ai tavoli all’aperto.

“Per ottenere il Green Pass – ricorda il sindaco Antonio Bufano – sarà necessario essersi sottoposti a vaccinazione, aver effettuato un tampone con esito negativo o essere guariti dal Covid-19. La durata del Green Pass sarà altresì indicata sulla certificazione che verrà generata in seguito alla richiesta da parte del cittadino tramite i canali già indicati, come ad esempio l’App IO, e cambierà in base alla documentazione utilizzata per richiederlo (avvenuta vaccinazione con una o due dosi, tampone o altro). Per l’utilizzo del certificato – prosegue il primo cittadino – richiedo la collaborazione di tutti, cittadini ed esercenti. Siamo in un momento delicato, che ci vede affrontare una risalita dei contagi non indifferente in tutto il Paese, e l’unica arma nel nostro arsenale per combattere il Coronavirus resta il vaccino. Il mio invito dunque, per chi non lo avesse ancora fatto, è quello di vaccinarsi, così da tutelare noi stessi e tutti coloro che per problemi di salute non possono sottoporsi alla somministrazione del vaccino anti Covid-19. Il Green Pass – ha concluso il sindaco – è l’unico strumento che ci consentirà di non richiudere le nostre attività e di tutelare la nostra salute e la nostra economia”.

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