Pug. Cervellera e Con: non si vada di fretta. Si può portare nel prossimo Consiglio comunale

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Politica


Giuseppe Cervellera e Con, il movimento politico di Michele Emiliano, presieduto a Martina Franca da Lorenzo Larocca, si sfilano dal pacchetto di maggioranza che vuole a tutti i costi approvare il Pug entro questo mandato, e di fatto lancia la palla al di là delle prossime elezioni amministrative, che si terranno tra qualche mese. Troppa fretta, sostengono, e si rischia che uno strumento così importante venga svilito dalla necessità, tutta politica, di approvarlo in poco tempo. Bisognerà vedere se la posizione del movimento Con sia condivisa anche da Emiliano, perché se così fosse allora Ancona e Lacorte non potranno che adeguarsi.

Ecco cosa scrivono Giuseppe Cervellera e Con in merito al Pug di Martina Franca:

“Siamo alla vigilia della seconda conferenza di copianificazione, appuntamento cruciale prima dell’adozione in Consiglio Comunale del Piano Urbanistico Generale. Tuttavia, a seguito dei primi dibattiti in città sui vari temi e aspetti su cui incide il PUG, rileviamo, nostro malgrado, che si giunge a questa tappa fondamentale ancora impreparati; il tessuto sociale, associativo, imprenditoriale, tutti gli ordini professionali, le contrade, i quartieri della città non hanno ancora assorbito e fatto proprio il più importante strumento di pianificazione urbanistica. La posta in gioco è molto alta poiché parliamo del futuro della nostra Città.

Evidenti sono le criticità palesate in questi giorni sul nuovo strumento urbanistico che il Consiglio Comunale dovrebbe adottare, con voci autorevoli che si levano in tal senso, da ultimo l’Osservatorio sulla Questione Urbanistica, il Comandante della Forestale e i rappresentanti degli Ordini professionali. Le forze politiche, dinanzi ad un argomento così fondamentale per il futuro di Martina Franca devono dotarsi di spirito critico ed essere in grado di assumere responsabilmente posizione sul PUG. Per queste ragioni il Movimento “Con” di Martina Franca, considera un grave errore qualsiasi atteggiamento che dovesse volgere ad una frettolosa adozione in Consiglio Comunale.

È necessario prendersi il tempo sufficiente e necessario per elaborare una bozza che possa davvero rispecchiare gli auspici e le aspettative della città. Non è possibile pensare di adottare un PUG a tutti i costi, in tempi stretti ponendo delle scadenze brevi con il rischio di commettere gravi errori che la città non può più permettersi. L’adozione comporta delle conseguenze precise, passeranno diversi mesi prima dell’approvazione finale ed in questo tempo tutte le pratiche edilizie di tanti poveri cittadini saranno congelate.

Di qui, il Movimento “Con”, pur riconoscendo il grande impegno del Sindaco e dell’Ufficio di Piano guidato dall’Ing. Lorenzo Lacorte nell’elaborazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, ritiene che l’obiettivo primario sia quello di offrire a Martina Franca uno strumento urbanistico efficace, semplice nella sua rappresentazione, che abbia come obiettivo il vero sviluppo della città, la possibilità di attrarre da subito investimenti per produrre tanti nuovi posti di lavoro, la valorizzazione dell’inestimabile valore del Centro Storico, le peculiarità e la meraviglia dell’agro.

Tutto questo potrà avvenire solo dopo una ampia, approfondita e serena discussione che coinvolga davvero le varie espressioni produttive, commerciali, associative, culturali, professionali, insomma un coinvolgimento reale, e non effimero, di tutta la nostra Comunità.

Un percorso che non si concilia con una sbrigativa disamina, un percorso che non può assolutamente culminare con l’adozione del PUG a colpi di maggioranza attraverso numeri risicati, di fatto creando una frattura nel tessuto sociale proprio su un provvedimento che deve aspirare alla massima condivisione. Il Movimento “Con”, con il suo Coordinamento cittadino, anche rispetto ai prossimi impegni elettorali, guarda al PUG come momento di alto confronto tra tutte le forze politiche per far in modo anche che, eventualmente, il prossimo Consiglio Comunale, nella sua interezza, possa assumere responsabilmente una scelta così importante per il futuro di tutti, per il futuro di Martina Franca”.

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