Terra Jonica 2050. Il centrosinistra tarantino si compatta sul modello Conte II

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Politica


Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle rifondano a Taranto una coalizione sul modello del Conte Bis, con Italia Viva, Con e le liste civiche, tra cui Visione Comune di Martina Franca, dal nome evocativo: “Terra Jonica 2050”. Una coalizione politica per eleggere il prossimo presidente della Provincia di Taranto e prepararsi alle elezioni comunali di Taranto (e di Martina Franca). Nell’ambito di questa coalizione è maturata la decisione di candidare Vincenzo Angelini (Italia Viva) al Consiglio Provinciale, preferendolo a Giuseppe Cervellera (CON), causando la rottura di quest’ultimo col sindaco Franco Ancona.

L’alleanza nasce anche da lavori del deputato Gianpaolo Cassese e del senatore Mario Turco (M5S). Quest’ultimo commenta: “Oggi si chiude una partita importante, che riguarda le provinciali di Taranto. Da domani si apre una nuova partita che riguarda non solo Taranto ma tutti i territori della Regione Puglia. Noi confermeremo anzitutto un metodo, che è la prima cosa che dobbiamo proporre. Il nostro metodo – ha spiegato Turco, ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel Governo Conte II – si baserà su tre aspetti importanti. Il primo è che l’M5S sarà impegnato in tutti i territori, non solo pugliesi, per elevare il livello di professionalitá e di competenza delle classi politiche territoriali”. Quindi: “Nei prossimi giorni – ha annunciato Turco – faremo un invito esplicito a tutte le forze politiche che si ispirano alla nostra carta dei valori per dialogare su questi tre aspetti. Dopodichè si dialogherà sui contenuti, sul programma, e poi si decideranno le forze che possono dare nuovo slancio a Taranto e al progetto di riconversione della città che oggi, a distanza di un anno dalla caduta del Governo Conte II, è completamente fermo”. Turco ha infine rilevato che “chiudiamo oggi il tavolo delle provinciali. Abbiamo aperto un tavolo tempo fa, abbiamo proposto un metodo e questo metodo è stato accolto da alcune forze politiche che hanno aderito a delle nostre iniziative. Invito che avevamo rivolto alle forze politiche progressiste, riformatrici e moderate”.

Un commento, riportato da AGI, anche dal commissario Pd provinciale, “Una coalizione ricca e coerente, costruita attorno all’accordo tra partito Democratico e Movimento Cinque stelle, che tiene dentro Articolo Uno, Con Emiliano, Italia viva ed il civismo democratico”.

I candidati alle prossime elezioni provinciali, da parte di Terra Jonica 2050 sono: Gregorio Pecoraro (sindaco Manduria – civico), Francesco Andrioli (sindaco di Statte – Pd), Vito Parisi (sindaco Ginosa – 5Stelle), Anna Filippetti (consigliere Laterza – Pd), Andrea Tripaldi (consigliere San Giorgio Jonico – civico), Aurelio Marangella (presidente del consiglio di Grottaglie – Articolo Uno), Vincenzo Angelini (consigliere di Martina Franca – Italia Viva), Cristina Leone (consigliere di Carosino – Una strada diversa), Gaia Silvestri (consigliere di Massafra – 5Stelle), Anna Maria Lecce (consigliere di Lizzano – civica), Vita Del Prete (consigliere di Palagiano – Con), Paolo Lepore (consigliere di Massafra – civico).

All’interno di questa coalizione trovano naturalmente posto i movimenti civici che in questi anni hanno caratterizzato la vita politica locale, a partire da Visione Comune, di Martina Franca, o Sud in Movimento, di Grottaglie, o alla coalizione che ha visto per due volte eleggere il sindaco di Massafra, Fabrizio Quarto. Non è improbabile che proprio da queste esperienze prenda esempio il centrosinistra martinese per le prossime elezioni amministrative, guardando a candidati civici, giovani e preparati, che vadano a costituire una nuova classe dirigente, l’unica infrastruttura di cui il territorio ha bisogno.

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