Fondi bonifiche ex Ilva destinati a Acciaierie Italia. Cassese e Turco presentano emendamento

Cinquecento milioni destinati alle bonifiche di Taranto che nel decreto Milleproroghe sono stati dirottati verso i conti dell’acciaieria. Un errore politico, una leggerezza, un colpo al territorio. Intervengono per evitare il disastro il deputato Cassese e il senatore Turco, entrambi del M5S.

“Dopo aver sollevato per primi la preoccupante norma contenuta nel Dl Milleproroghe, invitiamo le altre forze politiche, che si sono accodate numerose al nostro disappunto, a sostenere nei fatti l’emendamento che presenteremo in Parlamento per ripristinare i fondi per le bonifiche dell’ex Ilva. La sottrazione di 575 milioni di euro per il territorio e per la comunità di Taranto è semplicemente inammissibile oltre che inaccettabile. Le ingenti somme stanziate nei provvedimenti precedenti hanno ottenuto approvazione anche da provvedimenti comunitari proprio perché finalizzati a opere di bonifiche e ripristino. Modificare la destinazione di queste importanti risorse per dirottarle su investimenti nel ciclo produttivo dell’acciaio, spacciandoli per progetti di decarbonizzazione, non è solo uno schiaffo alle future generazioni tarantine ma rischia di divenire anche un aiuto di Stato non concedibile”.

Dopo aver sollevato per primi la preoccupante norma contenuta nel Dl Milleproroghe, invitiamo le altre forze politiche, che si sono accodate numerose al nostro disappunto, a sostenere nei fatti l’emendamento che presenteremo in Parlamento per ripristinare i fondi per le bonifiche dell’ex Ilva. La sottrazione di 575 milioni di euro per il territorio e per la comunità di Taranto è semplicemente inammissibile oltre che inaccettabile. Le ingenti somme stanziate nei provvedimenti precedenti hanno ottenuto approvazione anche da provvedimenti comunitari proprio perché finalizzati a opere di bonifiche e ripristino. Modificare la destinazione di queste importanti risorse per dirottarle su investimenti nel ciclo produttivo dell’acciaio, spacciandoli per progetti di decarbonizzazione, non è solo uno schiaffo alle future generazioni tarantine ma rischia di divenire anche un aiuto di Stato non concedibile”, dichiarano i parlamentari del MoVimento 5 Stelle, Gianpaolo Cassese e Mario Turco, in merito all’articolo 21 del Decreto-legge Milleproroghe emanato dal Consiglio dei Ministri giovedì scorso.

“Per questo – aggiungono – ci faremo promotori di un emendamento al Dl Milleproroghe che sopprima la norma in questione. Siamo certi che tanti colleghi sosteranno questa nostra proposta in modo da passare dalle parole ai fatti. Ci attendiamo dunque un ampio e forte fronte comune di sostegno alla nostra proposta di modifica normativa”.

“Un invito che estendiamo ai rappresentanti di altri livelli istituzionali che possono comunque fare la loro parte convincendo i propri colleghi di partito ad appoggiarci in questa battaglia sacrosanta – concludono Cassese e Turco -. Una battaglia sacrosanta e che non ha colori ma solo un unico obiettivo: dare un futuro diverso ai cittadini di Taranto”.

“Per questo – aggiungono – ci faremo promotori di un emendamento al Dl Milleproroghe che sopprima la norma in questione. Siamo certi che tanti colleghi sosteranno questa nostra proposta in modo da passare dalle parole ai fatti. Ci attendiamo dunque un ampio e forte fronte comune di sostegno alla nostra proposta di modifica normativa”.

“Un invito che estendiamo ai rappresentanti di altri livelli istituzionali che possono comunque fare la loro parte convincendo i propri colleghi di partito ad appoggiarci in questa battaglia sacrosanta – concludono Cassese e Turco -. Una battaglia sacrosanta e che non ha colori ma solo un unico obiettivo: dare un futuro diverso ai cittadini di Taranto”.

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2 risposte a “Fondi bonifiche ex Ilva destinati a Acciaierie Italia. Cassese e Turco presentano emendamento”

  1. […] alcuni parlamentari M5S intendono presentare un emendamento alla conversione in legge del Milleproroghe per far sì che quelle centinaia di […]

  2. […] alcuni parlamentari M5S intendono presentare un emendamento alla conversione in legge del Milleproroghe per far sì che quelle centinaia di […]

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