Riuso acque reflue, il Consiglio approva il progetto. Ancona: opera strategica per l’agro

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Ambiente


Rete per il riuso delle acque reflue depurate, il Consiglio approva ai fini urbanistici il progetto definitivo. Ieri sera il Consiglio Comunale ha approvato (con 18 voti favorevoli e due astensioni), ai fini urbanistici, il progetto definitivo delle opere e della rete di distribuzione delle acque reflue depurate per l’irrigazione in agricoltura:

Gli interventi, dell’importo complessivo di € 5.327.112,04, sono stati finanziati dalla Regione Puglia e riguardano la realizzazione di una rete di adduzione che a partire dall’impianto di affinamento (posto nell’ambito dell’esistente depuratore comunale)  alimenta un sistema di 5 vasche di accumulo distribuite a ovest e a nord dell’abitato.

Gli interventi in progetto consentiranno quindi  il riutilizzo in agricoltura delle acque depurate in uscita dal depuratore comunale.

Le opere del 1° lotto sono costituite dall’impianto di sollevamento iniziale, da ubicare in prossimità dell’ingresso dell’impianto depurativo, costituito da una vasca di accumulo delle acque affinate e dalla rete di adduzione, ramificata nel comprensorio, della lunghezza complessiva di 12.753 metri.

L’approvazione ai fini urbanistici, da parte del Consiglio Comunale, del progetto della rete di distribuzione delle acque depurate segue di alcuni giorni l’inizio dei lavori di potenziamento del depuratore. L’intervento, dell’importo di 12 milioni di euro, avviato dall’AQP, è finalizzato ad adeguare l’impianto alle esigenze della popolazione di Martina, ad aumentare la capacità di trattamento del refluo in ingresso, passando dall’attuale di circa 47.000 AE (abitante equivalente, unità di misura base per i sistemi di depurazione) a circa 60.000 AE e, quindi, a migliorare la qualità e delle acque di scarico in uscita per renderle idonee al riuso per fini agricoli, civili e industriali.

Soddisfazione ha espresso il Sindaco Franco Ancona: “La rete di distribuzione delle acque depurate è un’opera pubblica strategica che chiude il ciclo di gestione delle acque in maniera virtuosa. L’approvazione del progetto, da parte del Consiglio, e il recente avvio, da parte dell’AQP, dei lavori di adeguamento del depuratore faranno di Martina una delle città in Puglia che produce e riutilizza le acque depurate, quindi nell’adozione di una pratica ambientale che consentirà di risparmiare una preziosa risorsa come l’acqua e che potrà avere ricadute positive per l’economia agricola del territorio. Ringrazio tutti i Consiglieri che hanno approvato il provvedimento, comprendendo la particolare rilevanza della realizzazione dell’opera per Martina e, soprattutto, per l’agro”.

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