Un pezzo di Martina Franca al Quirinale. I murgesi dei Carabinieri all’insediamento di Mattarella

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I cavalli murgesi dei Carabinieri rendono onore al Presidente della Repubblica durante la cerimonia di insediamento. 14 cavalli murgesi nati ed addestrati nel Centro di Selezione Equestre Carabinieri di Martina Franca (Ta) schierati al Quirinale:

Nell’ambito della suggestiva cerimonia di insediamento del Presidente della Repubblica dello scorso 3 febbraio, in molti hanno notato il meraviglioso schieramento d’onore a cavallo composto dalla Fanfara dei Carabinieri e dal Reggimento Corazzieri:

Tra quei cavalli, vi erano diversi cavalli di razza murgese nati presso il Centro di Selezione Equestre dei Carabinieri di Martina Franca, dipendente dal Reparto Carabinieri Biodiversità, comandato dal Ten.Col. Giovanni Notarnicola. Il Centro, infatti, collocato all’interno della Riserva Naturale Statale “Murge Orientali” ed articolato nelle due sedi in località Gorgofreddo e Galeone provvede alla conservazione e tutela del patrimonio genetico di questa razza equina italiana, autoctona del territorio delle Murge. Bisogna ricordare, tuttavia, che il cavallo murgese, nel secolo scorso rischiò l’estinzione a causa di una pericolosa contrazione della popolazione. Ipotesi scongiurata poi, grazie al lavoro ed alla passione di tanti allevatori pugliesi e del Corpo Forestale dello Stato. Il Corpo, infatti, creò intorno agli anni 70’ a Martina Franca un Centro per la conservazione e tutela del patrimonio genetico del cavallo murgese, provvedendo altresì ad impiegare questi cavalli nei reparti ippomontati del Corpo Forestale dello Stato in tutta Italia. In pratica si cercò sapientemente di tutelare in purezza il patrimonio genetico della razza, impiegandola al contempo nei servizi operativi di vigilanza ambientale e rappresentanza, sfruttando il temperamento particolarmente equilibrato di questo cavallo. Nel 2017 con l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri, il Centro Equestre di Martina Franca, ha intensificato ed ampliato ulteriormente le attività, provvedendo all’allevamento ed all’addestramento dei cavalli destinati alle varie articolazioni dell’Arma, tra cui anche il 4^ Reggimento a cavallo e l’11^ Reggimento Corazzieri.

Le attitudini comportamentali e l’indole docile e generosa, esaltate presso il Centro dei Carabinieri di Martina Franca attraverso la “doma naturale”, innovativo metodo di addestramento che non prevede alcuna costrizione e/o sofferenza per l’animale, contribuiscono a formare dei cavalli affidabili per tutti i servizi di polizia e rappresentanza dei Carabinieri, compreso l’ordine pubblico. L’addestramento dei cavalli per la Fanfara, per esempio, richiede un particolare iter formativo, in quanto i militari musicanti guidano i cavalli con le sole staffe, dovendo impiegare le mani per gli strumenti musicali.

In particolare, nella cerimonia di insediamento del Presidente Mattarella erano schierati 4 cavalli murgesi nello schieramento della Fanfara e 10 in quello dei Corazzieri. Avanti a tutti, Imperatore cavallo murgese di 8 anni dal tipico mantello “roano”, conosciuto anche come “grigio ferro testa di moro”, montato dal comandante della Fanfara dell’Arma. Per il futuro proseguiranno le attività di valorizzazione della razza, infatti, nei progetti sviluppati dall’Arma, si prevede nei prossimi anni di sostituire tutti i cavalli della Fanfara con cavalli murgesi dal mantello “roano” e di costituire la gran parte del Reggimento Corazzieri con murgesi dal mantello “morello”

Motivo d’orgoglio per questa razza italiana che rappresenta un elemento peculiare della storia, della cultura e del paesaggio della Puglia e della Valle d’Itria, oltre che una razza italiana apprezzata anche all’estero.

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