Super partes, professionale e aggregante. L’identikit del nuovo sindaco secondo Città Nuova

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Elezioni Amministrative 2022


A tre mesi dalle prossime amministrative iniziano le manovre elettorali che porteranno al nuovo sindaco di Martina Franca. I consiglieri di Città Nuova Vincenzo Angelini, Marianna Maggi e Angelita Salamina rimarcano in una nota stampa la mancanza di progettualità negli attuali tavoli organizzativi:

Le elezioni amministrative si avvicinano, ma la fase progettuale stenta a decollare. Dopo attente valutazioni e svariati incontri politici non possiamo non registrare l’avvio di un dibattito politico cittadino, che non ci convince, un dibattito che fino ad oggi è rimasto schiacciato dalle geometrie delle alleanze tra i partiti tradizionali e che sta privilegiando le logiche partitiche, peraltro spesso dettate dagli organi provinciali, a discapito dei temi nevralgici per il futuro della nostra città, temi che dovrebbero essere alla base di qualsiasi intesa politica per le prossime elezioni amministrative e che invece vengono relegati ai margini delle varie trattative in corso: insomma un dibattito senza Martina e senza temi in agenda.

Vorremmo dar vita ad un progetto che abbia i caratteri della trasversalità, che aggreghi tutte le neonate formazioni civiche presenti sul territorio, per la creazione di una coalizione moderata, che si ponga come alternativa ai vecchi schemi partitici, che proponga discontinuità rispetto ai metodi utilizzati nel recente passato, che coinvolga maggiormente i cittadini e che ponga al centro l’amministrazione e il governo della città. Per questo è necessario ripensare il modello di sviluppo di Martina attorno a dei principi fondamentali troppo spesso invocati retoricamente, ma senza serie progettualità: ecologia, viabilità, decoro e rigenerazione urbana, salute e lavoro. Il Covid ha accelerato ed enfatizzato le emergenze esistenti in termini di sostenibilità ambientale e di salute pubblica, con particolare riferimento alle istanze di carattere sociale, ambientale e digitale, con aumento dell’interesse sociale in contesti urbani periferici. Parte dei fondi del PNRR saranno un’opportunità unica per ripensare le periferie delle città integrando scopi di Salute Pubblica.

Occorreranno strategie di progettazione urbana e architettonica della città contemporanea, mediante un approccio digitale, smart e orientato alle tematiche dell’Urban Health. Questa è l’impronta che vogliamo dare al futuro programma di governo.

Oggi i consiglieri comunali di Città Nuova lanciano un appello, che apre uno spazio di discussione nuovo nello scenario politico martinese, con un duplice obiettivo: individuare chi, aspirando a responsabilità amministrative, abbia volontà di impegnarsi seriamente nella realizzazione di obiettivi condivisi; individuare insieme a chi vorrà accompagnarci in questo progetto un candidato sindaco, che sia “super partes” rispetto ai vari movimenti in campo e che si faccia garante delle esigenze di tutti, ma soprattutto che abbia i requisiti di riconosciuta professionalità, aggregazione e progettualità, intesa quest’ultima come crescita collettiva e concertazione, che porti avanti il futuro di Martina Franca, sfidando le solitudini a cui la politica locale spesso ci ha abituato.

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