Pug. Convocati i comizi, si può ancora adottare? Forse no (e tutti sono felici)

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Elezioni Amministrative 2022, Politica


Il prefetto di Taranto, Demetrio Martino, ha convocato i comizi elettorali per le elezioni amministrative. Si vota a Martina Franca, Taranto, Castellaneta, Leporano, Mottola, Palagiano e Sava. La comunicazione sarebbe stata inviata tramite pec al Comune di Martina Franca nel tardo pomeriggio di ieri.

Secondo quanto prevede la legge dall’indizione dei comizi ai consigli comunali e alle giunte non è possibile deliberare altro che provvedimenti di ordinaria amministrazione e il Pug, che dovrebbe essere discusso oggi in Consiglio comunale, sicuramente non lo è. Secondo fonti interne a Palazzo Ducale, già da ieri si è al lavoro per capire cosa si può e non si può fare. È possibile adottare il Pug solo nel caso, secondo quanto riportato nelle FAQ del Ministero dell’Interno, se è stata fissata una data da un provvedimento da parte del dirigente competente.

In particolare, riporta il parere pubblicato sul sito del Ministero: “Come indicato nella circolare di questo Ministero n. 2 del 7 dicembre 2006, va rilevato che l’esistenza dei presupposti di urgenza ed improrogabilità deve essere valutata caso per caso dallo stesso consiglio comunale che ne assume la relativa responsabilità politica, tenendo presente il criterio interpretativo di fondo che pone, quali elementi costitutivi della fattispecie, scadenze fissate improrogabilmente dalla legge e/o il rilevante danno per l’amministrazione comunale che deriverebbe da un ritardo nel provvedere. Per quanto concerne la specifica problematica evidenziata,  si  prende atto che l’organo assembleare ha motivato la necessità di proseguire i lavori propedeutici all’approvazione del regolamento urbanistico, aderendo alle osservazioni tecniche espresse dal dirigente competente“.

Quindi è possibile che la discussione sul Pug venga rinviata a dopo le elezioni, offrendo a tutto l’arco politico una exit strategy ideale. Per il centrosinistra di Ancona rappresenterebbe l’opportunità di non andare alla conta dei voti e di utilizzare il Pug in campagna elettorale, sostenendo una posizione del tipo: “Noi eravamo pronti, ma la legge ce l’ha impedito”. Il centrodestra invece potrebbe avere l’opportunità di portarsi a casa una mezza vittoria, perché Ancona di fatto non sarebbe riuscito ad adottare il Pug. Una soluzione win-win, che metterebbe tutti d’accordo.

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