Quando la tradizione incontra la street art: inaugurato a Martina Franca “U sciuche d’u ciucce”

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Cultura


Inaugurato a Martina Franca “U sciuche d’u ciucce”, opera di street art a firme di El Rughi:

E’ stato inaugurata, nei giorni scorsi, l’opera di street art in Piazza Fratelli Motolese “U sciuche d’u ciucce” alla presenza di Ciccio Magno per Arci Servizio Civile, dell’Assessore alle Politiche Giovanili, Valentina Lenoci, che ha voluto fortemente questo intervento,  e della Dott.ssa Donatella Vitale, dirigente alle Politiche Sociali e Giovanili del Comune di Martina Franca.

Uno spazio fino a qualche tempo fa grigio si è colorato, nel corso dell’evento, non solo di arte ma anche della gioia e dell’entusiasmo dei tanti bambini presenti.

Interessante è stato il coinvolgimento di altre associazioni ed enti: i ragazzi della 2^ C del Liceo Artistico dell’Istituto Leonardo da Vinci con la prof.ssa Annalisa Piergianni hanno realizzato una serie di bozzetti ispirati al pitturato; la Libreria Liberinfabula con un’animazione di lettura di favole con i bambini mentre l’artista dipingeva sulla piazza; le giovanissime atlete di ginnastica artistica e ritmica della Polisportiva Arci Martina che hanno tenuto una manifestazione in piazza giovedì e venerdì, giorno dell’inaugurazione, i bambini del Circolo Salvador Allende Arcallegra che hanno “iniziato” il gioco. Le regole son riportate su un coloratissimo cartellone esposto in piazza in dialetto martinese (traduzione curata da Tonino Fumarola e Giovanni Nardelli dell’Accademia de La Cutizza), ma anche in italiano e in inglese per eventuali turisti che volessero giocare.

L’artista di street art che ha realizzato l’opera, “U sciuche d’u ciucce” (in realtà un gioco dell’oca interamente rivisitato con soggetti architettonici e naturalistici del territorio, asino, trulli, arco di Santo Stefano, torre, albero di ulivo, pomodori, uva, una contadinella che fa da apripista al gioco) El Rughi ha iniziato la sua collaborazione con Arci Servizio Civile come operatore volontario nel 2008 e, in quell’anno, durante il suo servizio civile realizzò due saracinesche del Circolo Salvador Allende Arcallegra. In seguito, nell’aprile 2009, sollecitò Arci Servizio Civile a organizzare una jam di street art con i migliori artisti pugliesi attorno al campo sportivo del Pergolo: “I Muri Parlano”, replicato nel settembre dello stesso anno per completare l’anello dello stadio. El rughi in realtà è un artista multidisciplinare: grafico, tatuatore, serigrafo, fumettista di origine martinese ma da molti anni ormai a Barcellona.

Nel marzo 2013 ancora con Arci Servizio Civile in occasione della giornata mondiale in difesa dell’acqua, un’altra jam, Graffiti Street Art, alla Scuola Media Grassi. E nell’agosto 2019 su commissione sempre dell’Arci, El Rughi realizza Il Rabdomante, in viale Europa, su una vecchia cabina Enel, in omaggio al Festival dei Sensi.

La partecipazione al bando dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del giugno scorso allora è stato il giusto epilogo di un lungo rapporto tra ASC Martina e l’artista di street art El Rughi: due progetti, Il gioco del ciuccio in Piazza Fratelli Motolese, già realizzato, e l’altro nel quartiere Don Bosco, una campana e alcuni giochi che saranno sempre realizzati sul pavimento.

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