Triathlon. Albatross Valle d’Itria campione di Macroarea Sud per il 2° anno consecutivo

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L’ASD Triathlon Valle d’Itria Albatros campione di macroarea sud per il secondo anno consecutivo: le “furie rosse” che vincono divertendosi:

L’ASD Triathlon Valle d’Itria Albatros, con sede a Martina Franca, si conferma essere un’importante realtà nel panorama sportivo giovanile pugliese vincendo per il secondo anno consecutivo il titolo Macroarea Sud nella categoria giovanissimi. Soddisfazione da parte dell’attuale tecnico Vito Cecere, ideatore e fondatore dell’associazione nel 2016 per una scommessa nata con l’allora nominato Presidente Michele Lafornara, col vicepresidente Gianni Gianfrate e col responsabile piscina Stefano Colucci.

Il titolo di campioni di Macroarea è stato conquistato dai giovanissimi atleti grazie agli ottimi risultati, con diverse vittorie individuali, conseguiti nelle gare del campionato inter-regionale che si sono svolte in Calabria, Campania, Basilicata e Puglia. L’idea iniziale del tecnico Vito Cecere era quella di strutturare un settore giovanile che negli anni, con calma e pazienza, portasse i ragazzi a crescere in uno stile di vita sportivo, indipendentemente dalle eventuali vittorie che, ovviamente, quando arrivano, danno ancora maggiori soddisfazioni perché sono frutto di impegno e dedizione da parte di giovani atleti e staff tecnico.

Vito Cecere ripensa alla strada percorsa idealmente in bici, di corsa e a nuoto (le tre discipline del triathlon): “tutto è cominciato dalla categoria minicuccioli, con la partecipazione alla prima gara di Villapiana nel 2018 con soli quattro triatletini (Francesco e Giuseppe Cecere, Alessandro Cervellera e Giuseppe Maggi) in cui arrivarono inaspettatamente le prime 3 medaglie, tanto che a fine gara, per via delle magliette rosse indossate, i nostri piccoli atleti furono soprannominati ‘le furie rosse’”.

Da quel momento il numero dei ragazzi è cresciuto sempre più, coinvolgendo anche i genitori a fare sport in genere e ad iniziare a cimentarsi nella multi-disciplina. Si passa così a un gruppetto di 10 bambini, che ancora non conoscevano il triathlon. “Essendo ancora piccoli – commenta Cecere – è stato molto facile proporre loro questo sport attraverso attività sempre nuove e diversificate: seppur lavorando sull’attività motoria di base, di volta in volta proponevo esercizi che stimolassero sempre di più la loro curiosità, come ad esempio il calcio-tennis, il gioco del calcio su un campo suddiviso in quattro o in otto sezioni dove ognuno doveva mantenere lo spazio assegnato: gioco utile per favorire la consapevolezza dello spazio corporeo. Una serie di proposte, insomma che attraverso il gioco sportivo, stimolassero tutte le capacità caratteristiche della loro età”.

A un certo punto del “cammino”, Cecere si è reso conto che il percorso intrapreso iniziava a essere ben fatto o comunque si era sulla giusta strada. In particolare, è stato “quando i ragazzi mostravano interesse e frequentavano le attività con sempre maggiore entusiasmo, si divertivano e facevano squadra. Tant’é che sui campi di gara pochi atleti si conoscevano tra loro mentre noi facevamo una ‘gran caciara’”, aggiunge il tecnico. Poi è arrivato il periodo del lockdown ferreo, durante il quale gli allenamenti sono continuati in solitaria con il supporto delle videochiamate finchè, non appena c’è stata la possibilità di rivedersi in presenza, è stata “sfruttata” ogni eccezione che la legge consentiva affinché i ragazzi potessero fare sport, incontrarsi e allenarsi insieme.

Attualmente, nelle fila dell’ASD Triathlon Valle d’Itria Albatros c’è anche uno youth B, al suo primo anno di attività, Martino Carbotti, un 17enne di grandi prospettive, che in breve ha conquistato le simpatie di tutti i giovanissimi e che sta ottenendo buoni risultati a livello regionale ed inter-regionale. “Aspettiamo nei prossimi giorni l’ufficialità di una probabile convocazione nella Nazionale Sviluppo Italia – fa osservare Vito Cecere – grazie agli ottimi risultati da lui conseguiti nei Campionati Nazionali Italiani”.

Anche il giovanissimo Francesco Cecere si è reso protagonista di ottimi risultati a livello agonistico: due settimi posti ai Campionati italiani di Montesilvano e la qualificazione tra i due triatleti convocati come rappresentanti pugliesi categoria Ragazzi al Trofeo Coni che si terrà in Toscana a settembre.

“Anche altri atleti si sono qualificati nei primi posti delle categorie giovanissimi e nel tempo sicuramente occuperanno posti rilevanti nel settore agonistico giovanile – aggiunge Cecere – e se per il secondo anno consecutivo i ragazzi hanno conquistato il titolo Macroarea Sud nella categoria giovanissimi, evidentemente non si tratta di un caso, ma del frutto di un impegno di tutti e di un lavoro di squadra che porta a non accontentarsi ma a puntare sempre a ottenere il massimo”.

In ogni caso, conclude il tecnico, “mi fa molto piacere vedere sui campi gara ragazzi di categorie superiori che, se un tempo si ignoravano, oggi sono in sana competizione solo nel tempo della gara, mentre l’intera giornata diventa un’occasione per ritrovarsi a conversare, scherzare, fare amicizia e cercarsi. Questa è una bella prospettiva da raggiungere per i nostri triatletini: vivere lo sport a tutto tondo, socializzare, avere rispetto per gli avversari, perché al di là della gara che li vede impegnati, si tratta di persone e amici che si rispettano e si vogliono bene, che si aspettano al traguardo e che si danno appuntamento alla prossima gara. Mi auguro possano continuare in questo percorso intrapreso, – conclude – che possano fare esperienze di vita importanti e raggiungere tutti gli obiettivi personali e sportivi con impegno, determinazione ed audacia come stanno dimostrando di avere adesso”.

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