Eva Degl’Innocenti nominata Cavaliere della Repubblica. Soddisfazione di Cassese

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Cultura


“Sono molto felice dell’onorificenza a Cavaliere della Repubblica conferita dal Presidente Sergio Mattarella alla dottoressa Eva Degl’Innocenti. Lo scorso anno ho avanzato alla Presidenza del Consiglio la richiesta per questo prestigioso riconoscimento alla direttrice del MarTa, seguendo scrupolosamente ogni passaggio dell’iter, con la certezza di un esito positivo, considerato il suo profilo altamente meritevole sia in campo professionale che in campo sociale.”

Così il deputato Gianpaolo Cassese (Impegno Civico) commenta la distinzione onorifica di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana di cui è stata insignita Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, lo scorso 2 giugno con Decreto del Presidente della Repubblica Italiana, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri.“La ragione principale che mi ha spinto ad avanzare tale proposta, facendomi interprete del diffuso sentimento di stima e riconoscenza che il territorio tarantino nutre nei confronti di questa brillante dirigente, è stata la grande capacità dimostrata – anche nel peggiore periodo della Pandemia –  nel raggiungere l’obiettivo di rilanciare il nostro museo e di farlo conoscere in tutto il mondo, veicolando l’immagine di Taranto come città d’arte. Grazie al suo instancabile lavoro di tessitura di relazioni, di costruzione di reti sociali, umanitarie e solidali nel territorio – aggiunge – ha favorito quel modello basato sullo sviluppo sostenibile di cui il nostro capoluogo ha bisogno.”

“Non smetteremo mai di ringraziarla anche per aver saputo coniugare tradizione e innovazione, spirito imprenditoriale e ricerca culturale, e per aver rafforzato il legame fra la città e la sua più importante istituzione culturale, coinvolgendo la comunità cittadina, con un occhio sempre rivolto verso le persone fragili. Eva Degl’Innocenti ci ha dimostrato come la cultura, anche la più alta e apparentemente distante, possa essere inclusiva e democratica” conclude.

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