Restauro trulli e lamie. Venerdì incontro del GAL a Martina Franca

Restauro dei trulli e costruzioni tipiche delle zone agricole, venerdì 7 l’incontro organizzato dal GAL a Martina per presentare il bando:

Venerdì 7 ottobre alle ore 18.00 a Martina Franca nella sala consiliare di Palazzo Ducale si terrà l’incontro organizzato dal GAL Valle d’Itria per la presentazione del bando pubblico regionale per la manutenzione, il restauro e la riqualificazione del patrimonio culturale del paesaggio rurale (Misura 7.6) nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2014/2020.

Il ciclo di incontri di presentazione del bando regionale farà tappa a Martina dopo Cisternino (il 3 ottobre) e Locorotondo (il 6 ottobre).

L’avviso pubblico è rivolto a privati proprietari di immobili a secco e non, ricadenti in zone agricole, realizzati entro la prima metà del secolo scorso. I progetti, finanziati al 50%, potranno prevedere interventi di manutenzione, recupero, restauro e ristrutturazione degli edifici per un valore massimo pari a 60 mila euro.

Per illustrare i diversi aspetti del bando interverranno, fra gli altri, l’Assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia e il Direttore del GAL Valle d’Itria Antonio Cardone ed il Presidente del GAL Valle d’Itria Giannicola D’Amico. Farà gli onori di casa il Sindaco Gianfranco Palmisano.

“Sui nostri territori vediamo ogni giorno manufatti rurali che rischiano di sgretolarsi sotto il peso del tempo, dell’incuria e degli agenti atmosferici. Così rischiamo di perdere questa autenticità che ha resistito per secoli  – sottolinea l’Assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia – a detrimento del paesaggio rurale e con un impatto negativo sugli equilibri economici e sociali delle nostre campagne. Questi 15 milioni di euro stanziati nell’ambito della sottomisura 7.6 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 arrivano dalle risorse aggiuntive che è stato possibile ottenere per il PSR per il biennio 2021-2022. Sono  destinati ai privati cittadini proprietari di trulli, lamie, casedde, pagliare, per il restauro e la ristrutturazione di questi insediamenti edilizi che rappresentano, nella loro unicità, elemento di riconoscibilità della Puglia nel mondo. E che non possiamo rischiare di perdere ancora. C’è tempo fino al 9 novembre 2022 per partecipare al bando”.

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