Ottavo centenario del primo presepe. A Cristo Re la riproduzione esatta

di padre Paolo Lomartire

Quest’anno la famiglia francescana celebra l’8° centenario del Presepe di Greccio realizzato da san Francesco nel Natale del 1223 due anni prima della sua morte (4 ottobre 1226).

Evento di grazia a cui tutta la chiesa guarda e a cui il Santo Padre Francesco ha voluto dare particolare attenzione accogliendo la richiesta presentata dai reverendissimi Padri Ministri Generali della Conferenza della Famiglia Francescana, di concedere la grazia della indulgenza plenaria.

Così con decreto pontifico del 14 novembre 2023 ha concesso l’Indulgenza Plenaria alle solite condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) che può essere lucrata da tutti i fedeli che, motivati da vero spirito di penitenza e mossi dalla carità, dalla solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, giorno 8 dicembre 2023 fino al giorno della festa della Presentazione del Signore, 2 febbraio 2024, come anche di poterla applicare a modo di suffragio alle anime dei fedeli che sono in Purgatorio, visitando una delle chiese della Famiglia Francescana sparse nel mondo, insieme o singolarmente in forma di pellegrinaggio e partecipando ai riti giubilari, oppure solamente sostando in pia meditazione davanti al Presepio lì preparato per un congruo spazio di tempo, concludendo con la Preghiera del Signore, il Simbolo della Fede con le invocazioni alla Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe e a san Francesco d’Assisi.

Potranno ugualmente conseguire l’Indulgenza Plenaria, alle tre consuete condizioni, gli anziani, i malati e tutti coloro che, impossibilitati ad uscire dalla propria casa per grave motivo, si uniranno spiritualmente alle celebrazioni e ai pellegrinaggi offrendo a Dio Misericordioso le loro preghiere, i dolori e le sofferenze della propria vita.

La nostra città di Martina gode della presenza francescana da oltre 70 anni grazie ai Frati Minori che reggono con amore e dedizione il convento e la parrocchia di Cristo Re edificata dai frati e dal popolo martinese.

Quest’anno proprio per questo evento straordinario nella stessa chiesa, è possibile visitare una riproduzione fedele del presepio di Greccio, con pupi ad altezza naturale in creta creati a Lecce e con abiti storici confezionati da alcune donne della parrocchia. Il presepe è stato realizzato dall’equipe parrocchiale che si occupa annualmente della realizzazione del presepio in parrocchia.

Questo può essere visitato anche dall’interno ogni domenica e nei giorni festivi alla fine di ogni celebrazione eucaristica (9.00-11.00-19.00).
Le fonti francescane raccontano che quella notte di Natale del 1223 san Francesco, che era diacono, cantò il Vangelo e con voce chiara, forte, e sonora fece l’omelia parlando al cuore dei convenuti. Il racconto di quella notte si conclude con la visione da parte di un uomo che era lì del bambino Gesù ridestato dal sonno. Siamo di fronte ad una vera e propria interpretazione di tutto l’episodio che trova la sua chiave di lettura nel desiderio di Francesco di fare memoria. Ma qual è il vero miracolo di quella notte, operato da Francesco?
Il risvegliare, nel cuore di molti di quegli uomini e donne giunti a Greccio, la memoria amante di quello che era accaduto a Betlemme e quindi il prendere coscienza che senza Gesù non possiamo vivere. Questo desideriamo che accada ancora nell’oggi che viviamo per quanti vorranno entrare nella nostra Chiesa.

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