L’Orimini è una lettiera di rifiuti

Una lettiera senza fine di rifiuti domestici, carte di focaccia, confezioni di panna, scarpe, piatti sporchi, trousse di trucchi… Questo è l’aspetto della bretella tra i boschi che sostituisce la SS 172, chiusa da anni per lavori. Un infinito schifo, la rappresentazione dell’inadeguatezza di alcuni esseri umani a far parte di una società civile.

Il tono con cui scriviamo non è altro che l’unico strumento che abbiamo per denunciare una situazione schifosa, che in questi giorni natalizi si è visibilmente aggravata. Non c’è un angolo senza schifezze e affacciandosi oltre i guardrail la situazione è altrettanto grave. Un fenomeno forse causato dalla presenza di strutture ricettive abusive che non offrono un servizio di raccolta di rifiuti? Parenti che dopo le scorpacciate non sanno dove gettare il sacchetto? Idioti generici che pensano di essere più furbi degli altri?

Situazioni del genere non hanno cause nell’inefficienza del servizio di raccolta, o nelle pieghe pigre dell’Amministrazione. Cioè, se c’è questo schifo la responsabilità è di alcuni cittadini, evidentemente con difficoltà a percepirsi parte della comunità, che furbescamente gettano i propri rifiuti dalle auto in corsa. O peggio. Un comportamento stupido, che purtroppo non si riesce a curare se non con la denuncia e la sanzione.

Lanciamo quindi un appello non ai cittadini virtuosi: sentitevi ingaggiati in questa battaglia di civiltà. Segnalate, fotografate, denunciate coloro che insozzano il territorio.

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Commenti

Una risposta a “L’Orimini è una lettiera di rifiuti”

  1. Avatar Mariano Semeraro
    Mariano Semeraro

    Sono perfettamente allineato alla descrizione riportata.
    Grazie Massimiliano

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