Movida. Comitato Centro Storico: situazione poco tollerabile, servono controlli seri

Nel pomeriggio di sabato 13 gennaio alle ore 16.00, in p.zza Plebiscito, si è riunita l’Assemblea del Comitato Centro Storico. Di seguito nota:

L’incontro si è svolto in collaborazione con l’Associazione Anteas di Martina Franca. L’assemblea, convocata in previsione dell’imminente attivazione del Tavolo permanente sul Centro Storico, aveva, appunto, ragion d’essere come momento d’ascolto e di confronto sulle tematiche ampie e più specifiche, che col tempo si erano andate precisando come, non ultima e più complessa, quella relativa al PUG, da sottoporre in prima seduta del Tavolo. Contestualmente, su iniziativa di un residente del C.S. l’avvocato Alessio Scatigna, sollecitato dagli abitanti di vie, piazze e vicoli, contigue alla cosiddetta “movida” serale e notturna, sottoponeva al Direttivo del Comitato una bozza di un Esposto in cui venivano sottolineate una serie di condizioni, ormai poco tollerabili a cui erano sottoposti da tempo i cittadini sopra citati, condizioni giunte a livelli di assoluta intollerabilità per molestie sia acustiche che igieniche, provocate da insane “abitudini” notturne e che sovente si protraggono sino al mattino.

Si fa riferimento ai volumi altissimi, ben oltre i 60 decibel. Pertanto, accanto al punto all’O.d.G. previsto prioritariamente, si affianca la possibilità di dibattere sull’opportunità per i cittadini di aderire a tale iniziativa. L’Assemblea avviata ha contato numerosi partecipanti, tutti gli interventi hanno portato all’attenzione una serie di esperienze e di condizioni di disagio oltre ogni decoro e decenza nel periodo estivo, in concomitanza con le festività natalizie e nei fine settimana. Dai malumori raccolti si sottolineava l’indecorosa violenza dei luoghi con il rilascio di rifiuti di ogni genere: da quelli solidi, liquidi a inorganici e organici. Un insulto alla città intera, di cui tutti i cittadini della città dovrebbero indignarsi… Accanto a tali denunce d’inciviltà diffusa, sono emersi vari suggerimenti tra cui:

– la possibilità di regolamentazione dei servizi di ristorazione all’aperto, vendita e consumo di bevande. Nonché regolamentazione; dell’orario d’esercizio e degli spazi utilizzati, raccolta razionalizzata rifiuti prodotti etc.

– la regolamentazione dell’emissioni sonore secondo norme;

– la proposta di attivazione di un’anagrafe delle residenze turistiche non alberghiere ricadenti nel C.S.

Ma il punto che tiene insieme la totalità di tali esigenze, oltre alla puntuale regolamentazione di ogni servizio messo a disposizione degli ospiti dei locali e di tutti luoghi e spazi limitrofi che li ospitano è, essenzialmente, il controllo del rispetto delle regole stabilite ad opera degli organi preposti: Polizia, Vigili Urbani. Un controllo serio che scoraggi gli abusi di tutti, nessuno escluso. Un Controllo con orari di servizio compatibili con quelli previsti in funzione degli orari utilizzati per l’esercizio di tali attività d’intrattenimento serale. Altrimenti non avrebbe senso. A un intenso dibattito è seguita la lettura della bozza dell’Esposto e, così, accolto vari contributi, questi hanno integrato il testo che, infine, in forma definitiva, è stato sottoscritto da quasi tutti i convenuti. L’assemblea è stata sciolta alle ore 18:15, dopo due ore di produttiva partecipazione. L’auspicio è quello di migliorare, attraverso le proposte avanzate, la quotidiana vivibilità del cuore della città di Martina Franca, nel rispetto di tutti coloro che il Centro Storico lo popolano, a varie finalità, siano esse di vita o di lavoro. Un beneficio che deve intercettare la giusta misura tra il tutto e il niente, nell’interesse di una città intera.

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