Parcheggi. Nel Pug la proposta (blurrata) per Fabbrica Rossa.

Evidentemente il problema principale di Martina Franca è il traffico e i parcheggi. D’altronde alla città manca un piano del traffico e le scelte fatte a “mozzichi”, come il pasticcio di Corso Messapia, metà pedonale, metà no, metà forse, rendono quanto mai evidente che l’occasione della co-pianificazione del Pug sarebbe potuta essere per la città l’occasione per pensare a sè stessa.

Durante l’ultima puntata di Malesangue, ospite Claudio Pastore, presidente del Comitato di via di Viale della Libertà, è emersa la volontà da parte del Comitato di Quartiere Fabbrica Rossa di destinare parte dell’area occupata attualmente dalla masseria a parcheggio. D’altronde, con l’introduzione delle strisce blu, la parte estrema di Viale della Libertà è letteralmente intasata di auto, una situazione assurda che coinvolge residenti e commercianti.

Sentito sulla proposta, il consigliere comunale e geometra Francesco Guarini spiega che quell’idea di trasformare parte di quell’area verde in parcheggi è già stata inserita nel Pug: “Era già destinata a servizi, per cui è stata ben accolta come specifica, sarà un area di dotazioni quindi aperta ad ogni intervento che abbia una finalità pubblica…“. Niente da fare invece per l’idea di Pastore di scavare sotto piazza Marconi (guardate la puntata, se non state seguendo).

Dalla decima puntata di Malesangue emerge anche un altro dato: il comitato di via di Viale della Libertà, attivo nell’organizzazione eventi, non è stato coinvolto nei processi “partecipativi” (le virgolette sono obbligatorie) per il Pug. Perché non ha mai chiesto di partecipare? Perché non è stato invitato? Eppure nella scorsa legislazione i comitati sono stati il fondamento della strategia del rilancio commerciale della città.

Pastore non è stato invitato, come confermato da Francesco Guarini: “Vi è un tavolo gestito da Antonio Curia (consigliere comunale con delega ai Comitati di Quartiere) con tutti i comitati di quartiere in cui io ho partecipato e di li è nata la richiesta del comitato di Fabbrica Rossa che ha richiesto un incontro ed in quella sede ha fatto la proposta“.

A questo punto è obbligatoria la domanda, dato che secondo gli obiettivi del dirigente all’Urbanistica Lorenzo Lacorte, il Pug dovrà andare in Consiglio entro giugno: ma la città sa cosa sarà votato? Ha idea di dove sorgeranno i nuovi parcheggi, le nuove aree a servizio, i nuovi parchi, la zona industriale? Perché, a giudicare dalla foto diffusa dal sindaco Palmisano con la carta blurrata (perché non ancora approvato), queste informazioni non sono disponibili, o facilmente disponibili e ancora una volta, dopo la chiusura a riccio del periodo di Franco Ancona, non è molto cambiato, anche se gli incontri si sono moltiplicati. E non si sa perché a Piazza Roma non si consideri la comunicazione una scienza e quindi chiunque può improvvisare un processo di partecipazione, oppure perché in realtà l’opinione dei cittadini è un fastidio e il Pug è roba da tecnici, con indici, tabelle e reticolati invece che sogni, visioni e prospettive. D’altronde, se qualcuno prova ad avventurarsi sul sito del Comune di Martina Franca, troverà tutti gli elaborati, ma senza guida a che serve?

Probabilmente Guarini avrà fatto un lavoro eccellente (ma lo si saprà solo in Consiglio, e dopo che la Regione avrà dato il suo parere), ma il futuro della città è ancora blurrato. Ma di cosa avranno paura a Palazzo Ducale?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Una risposta a “Parcheggi. Nel Pug la proposta (blurrata) per Fabbrica Rossa.”

  1. Avatar epifani luca
    epifani luca

    se la gente iniziasse a camminare un po a piedi lasciando la macchina sotto casa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.