San Martino 2024 senza giostre. Il commento di Gioventù Nazionale e Udc

Questa edizione di San Martino senza giostre, la prima volta dopo la pausa covid, ha suscitato molte polemiche in città. All’ultimo si uniscono al coro anche i rappresentanti del centrodestra: Gioventù Nazionale, in un comunicato stampa non firmato, si definisce “sconcertata” e Udc, che invece è “indignata”, in una nota firmata da Mauro Bello, Vito Basile, Fabio Chiarelli, Mina Fumarulo.

San Martino senza giostre. GN: “Amministrazione incompetente”

Siamo giunti all’epilogo della vicenda Luna Park di San Martino che per il 2024 vede una lunga fumata nera, ma la puzza di bruciato si sentiva già dal 23 aprile, quando in Consiglio Comunale la Maggioranza ha approvato la delibera n. 27, con la quale metteva a disposizione una ristretta area di Piazza D’Angiò per la sistemazione delle giostre.

In realtà i lavori che stanno interessando il rifacimento del campo di calcio del Pergolo avviati lo scorso anno e programmati molto tempo prima, avrebbero dovuto allertare l’amministrazione comunale fin da subito, ben sapendo la necessità di spostare il luna park da una zona attualmente inagibile.

Già ad aprile il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia aveva evidenziato le criticità e le incongruenze della scelta di Piazza D’Angiò, sollecitando un repentino interessamento dell’Amministrazione.

Anni fa, nel 2014, fu proprio la giunta Ancona di centrosinistra, da cui l’attuale Sindaco proviene, a decidere di spostare il luna park dal centro alla periferia e la scelta, all’epoca, fu già ampiamente criticata per le difficoltà logistiche che avrebbe creato.

            Dieci anni dopo, l’incoerenza fa da padrona e l’amministrazione prova a ritornare sui suoi passi, facendo un salto all’indietro nel tempo non indifferente. Tuttavia, questa scelta si è dimostrata un fallimento e oggi, a pochi giorni dalla Festa Patronale estiva ci troviamo costretti a dover accettare una verità scontata: i giostrai non avranno la possibilità d’installare alcun parco divertimenti.

Il tutto grazie ad un’amministrazione comunale che non è capace di programmare e organizzare un progetto serio e concreto che vada incontro alle esigenze reali del territorio: che il Pergolo non sarebbe stato agibile, si sapeva da tempo prima che iniziassero i lavori e allora perché si è aspettato fino ad Aprile di quest’anno per tirare fuori una proposta rivelatasi poi inaccettabile? … Era prevedibile che in un’altra location il numero di stalli per le giostre si sarebbe sicuramente ridotto dagli gli oltre cento posti disponibili al Pergolo, e quindi proporre una trentina di posti nel centro di Martina è stata una vera e propria provocazione.

Ancora una volta, l’Amministrazione di Sinistra che tanto sventola la bandiera dell’inclusività, poi mette al bando i giostrai e provando, cosa ancor più grave, a far ricadere su di loro la responsabilità per non aver accettato una proposta che li avrebbe costretti ad una letterale decimazione.

Proprio delle ultime ore la notizia che non è stata convocata la Commissione Pubblico Spettacolo che avrebbe valutato l’eventuale proposta dei Giostrai, banalmente perché il 3 luglio a 2 giorni dall’evento, la proposta non è stata formulata… continuiamo a chiederci: “ ma chi amministra questa città? La Maggioranza aspetta che siano i cittadini a risolvere i problemi?”… parafrasando un noto film potremmo interrogarci se “questi sono del mestiere!”

Vogliamo ricordare che i Giostrai sono un gruppo di lavoratori che tanto hanno dato alla gloriosa storia della Festa estiva di San Martino e Santa Comasia, rendendo Martina Franca veramente attrattiva per gli avventori dei paesi circostanti e pertanto esprimiamo tutto il nostro rammarico per quanto accaduto e solidarietà nei loro confronti, i quali nella maggior parte dei casi avevano calendarizzato questo evento ed oggi si ritrovano ad aver perso giornate importati di lavoro.

Il Luna Park, dunque, non avrà luogo in questa estate 2024 martinese e i molti cittadini piccoli e meno piccoli, che per tutto l’anno aspettano l’arrivo delle giostre, dovranno accontentarsi di un concerto in piazza, che, stranamente, è uscito fuori dal cappello all’improvviso, lasciando tanti dubbi sulla premeditazione del tutto.

Siamo letteralmente sconcertati da questa gestione della nostra Martina Franca e raccogliamo quotidianamente lo scontento di migliaia di cittadini che non si sentono rappresentati da questa Amministrazione, spesso incoerente, incompetente e senza amor proprio per tutta la Cittadinanza.

Ecco cosa scrive l’Udc in merito a San Martino 2024

l Gruppo consiliare dell’UDC di Martina Franca esprime la propria indignazione e delusione per l’insensibilità e l’incapacità del Sindaco e dell’Amministrazione comunale nella gestione dell’organizzazione dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono.

Questa situazione non solo rappresenta un duro colpo per le tradizioni e la cultura della nostra città, ma evidenzia anche un operato amministrativo carente e disorganizzato che penalizza i cittadini e gli operatori del settore. Ci sentiamo in dovere di esprimere la nostra solidarietà nei confronti dell’Assessore Ruggieri per la sua elezione a capro espiatorio da parte di un’Amministrazione incapace di assumersi collettivamente le proprie responsabilità e, in merito al comunicato stampa diffuso dallo stesso Ruggieri, ad onor del vero riteniamo di dover fare alcune precisazioni affinché tutti i cittadini conoscano la verità.

Sindaco e Giunta erano al corrente da almeno 2 anni che nel 2024 non sarebbe stato possibile utilizzare lo stadio Pergolo per ospitare le attrazioni dello spettacolo viaggiante: nonostante questa consapevolezza e le molteplici sollecitazioni pervenute dai funzionari comunali, nessun assessore né il Sindaco si sono attivati per garantire alla nostra città un’area alternativa per ospitare il Luna Park.

Il provvedimento di individuazione dell’area di Piazza D’Angiò, come lo stesso Assessore afferma è arrivato il Consiglio comunale solo il 23 aprile 2024, ma quello che l’assessore omette di evidenziare è che quel provvedimento arrivava largamente fuori da ogni termine in quanto il regolamento comunale per la disciplina delle attività dello spettacolo viaggiante, individuava come termine ultimo il 31 Marzo.

Quasi un mese perso per mera colpa politica, e senza che nessuna responsabilità possa essere attribuita tanto agli uffici quanto ai giostrai. Troviamo alquanto scorretto costruire una narrazione diversa dalla realtà dei fatti e tutto ciò nel mero tentativo di giustificare il disinteresse politico dimostrato.

L’UDC a gran voce ribadisce che oggi la città è ostaggio di amministratori che non hanno per nulla a cuore le sorti dei cittadini e utilizzano Palazzo Ducale unicamente per garantire le proprie carriere politiche. La nostra non vuole essere una sterile polemica politica e a dimostrazione di quanto affermato basterebbe verificare l’esiguo numero di consigli comunali convocati nel 2024. Dall’inizio di questa amministrazione il Sindaco si è posto un solo obiettivo: l’approvazione del PUG a tutti i costi, lo stesso PUG che l’Amministrazione Ancona non è riuscito a far approvare per una evidente carenza di partecipazione e che ad oggi continua ad essere una lotta contro il tempo a spese della trasparenza.

Questa amministrazione cosa ha fatto, negli ultimi mesi, per restituire alla nostra comunità dignità economica, centralità turistica o per chiudere gli innumerevoli cantieri che ormai paralizzano la città? Non è concepibile che una manifestazione così importante per la nostra comunità venga gestita in modo tanto superficiale e improvvisato. Le tradizioni di San Martino rappresentano un patrimonio culturale di inestimabile valore per Martina Franca e la loro gestione richiede attenzione e competenza. L’incapacità di garantire lo spazio necessario per le giostre è solo la punta dell’iceberg, un segnale preoccupante della disorganizzazione che regna all’interno dell’amministrazione comunale. La stessa disorganizzazione che ha portato i competenti organi giurisdizionali a ritenere illegittimo l’appalto rifiuti, creando un imbarazzo di portata provinciale nei confronti degli altri comuni e un disagio per la nostra comunità.

Questo vero e proprio disastro è avvenuto a causa della più completa indifferenza di chi probabilmente ricopre ruoli senza avere le benché minime competenze. La decisione di non agevolare l’installazione delle attrazioni dello spettacolo viaggiante avrà ripercussioni significative sull’economia locale. Le giostre rappresentano una leva da non sottovalutare per i cittadini di Martina Franca e per i visitatori delle città limitrofe, che garantiscono un notevole indotto economico per negozi, ristoranti e altre attività commerciali.

La mancanza di tali attrazioni si traduce inesorabilmente in un danno economico per l’intera comunità, che avrebbe potuto beneficiare dell’afflusso di visitatori.

Crediamo che dopo tanti errori, disattenzioni ed inefficienze il Sindaco abbia l’obbligo di procedere ad un totale azzeramento della Giunta in favore di figure più capaci e, se non dovesse essere in grado di reperire tali profili nelle file della sua maggioranza, pensi a dei tecnici.

Non è ammissibile che Martina sia in balia dell’improvvisazione!

Proponiamo che per il futuro si crei un tavolo permanente di concertazione tra Comune, operatori del settore e associazioni cittadine per pianificare in modo adeguato e con largo anticipo le celebrazioni di San Martino.
Il Gruppo Consiliare dell’UDC di Martina Franca continuerà a vigilare sull’operato dell’Amministrazione, denunciando inefficienze e proponendo soluzioni concrete per il bene della comunità. Non possiamo consentire che l’incapacità gestionale penalizzi i cittadini e le tradizioni della nostra città. È ora di cambiare rotta e di mettere al centro della politica locale gli interessi della collettività, con una gestione trasparente, efficiente e partecipativa.

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