Brutta sorpresa ieri mattina per gli organizzatori della mostra “Mostri” di Manuscripta. Qualcuno, come denuncia il direttore artistico Piero Angelini sui social, ha strappato il volto del premier israeliano Netanyahu, che compariva in locandina, su due manifesti esposti all’ingresso di Palazzo Ducale. La mostra, ricordiamo, mette a confronto i mostri dei fumetti, vittime dei loro creatori, e i mostri della realtà, nella maggior parte leader politici che si sono contraddistinti per la brutalità delle loro decisioni. La scelta di mettere il premier israeliano sulla locandina è stata dettata dall’attualità del genocidio a Gaza, dove decine di migliaia di persone sono state uccise dai raid e dalle azioni dell’IDF. Molte delle vittime sono bambini.
Nei giorni scorsi il comune di Martina Franca è stato oggetto di una campagna di odio da parte di certa stampa, che ha additato la nostra città come “antisemita”, solo per aver dato spazio alla mostra organizzata dall’associazione Terra Terra che, ricordiamo, in questi anni si è contraddistinta per aver raccontato le tragedie del Novecento e dell’attualità attraverso l’arte del fumetto e dell’illustrazione. Il Comune ha risposto alla critiche mosse in principio dal rabbino Tomer Corinaldi, con un comunicato stampa che più che una posizione politica è sembrata una difesa d’ufficio, nonostante su giornali nazionali le accuse siano state molto pesanti.
Ieri mattina l’ennesima sorpresa: qualcuno, forse fomentato dalla polemica, ha strappato i manifesti.

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