Movida molesta. Venerdì controlli a tappeto. Oltre 300 identificati. Un arresto

Non si è fatta attendere la risposta delle istituzioni nei confronti del problema che Martina Franca sta vivendo da diversi mesi a questa parte. Venerdì scorso uno schieramento di Polizia di Stato e Polizia Locale hanno battuto le vie del centro e nei pressi del McDonald per identificare e controllare i giovani. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, sono state identificate oltre trecento persone, moltissimi minorenni. Nei loro confronti è stata fatta un’azione di moral suasion, come si suol dire, ovvero gli uomini delle forze dell’ordine hanno spiegato i problemi relativi agli schiamazzi e al disturbo della quiete pubblica.

Sono stati fermati anche una trentina di veicoli: è stata elevata una contravvenzione per un ciclomotore sprovvisto di copertura assicurativa e diverse sanzioni per la guida senza casco a bordo di ciclomotori. Per effettuare l’operazione è intervenuto anche il XV Reparto Mobile della Polizia, di base a Taranto.

Effettuati controlli anche a carico di alcuni pregiudicati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari e della detenzione domiciliare. Per uno di questi – di 24 anni – è scattato l’arresto perché trovato in pieno centro cittadino fuori dagli orari imposti dalle prescrizioni della misura di polizia. Il giovane è stato notato dai poliziotti del Commissariato mentre passeggiava in via Crispi ed alla vista dei poliziotti ha assunto un atteggiamento ostile e poco collaborativo alla sua identificazione. Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria competente, il 24enne è stato arrestato e accompagnato presso la locale Casa Circondariale.

L’intervento arriva dopo la riunione del comitato provinciale per la sicurezza, che si è tenuta in Prefettura agli inizi di luglio, alla presenza del sindaco Palmisano. L’incontro era stato sollecitato dai residenti che hanno scritto diverse lettere ufficiali. Il racconto delle loro notti insonni l’abbiamo fatto anche noi, qui.

Secondo quanto è emerso dall’incontro in Prefettura, sarà firmato un protocollo di sicurezza anche con la nota catena di fastfood, così come è stato fatto altrove, in Italia.

A questo punto la domanda è se questa attenzione sarà rivolta anche per quanto riguarda nel centro storico di Martina Franca, in cui da anni i residenti denunciano l’assenza delle istituzioni.

Non tutto però è andato liscio. Come ci segnala un lettore, nonostante i massicci controlli, venerdì scorso non è mancato un episodio di vandalismo. A farne le spese il bellissimo e delicato fiore di una cycas, curata quotidianamente dai residenti. Chissà che male aveva fatto per essere presa a calci.

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