Come quando dopo la pioggia escono le cuzzedde, così dopo il grave episodio di ieri mattina, tutt’altro che chiarito, considerando che ci sono indagini su quanto accaduto e probabilmente ci saranno anche indagini sul “placcaggio”, è arrivato Futuro Nazionale, il partito di Vannacci, che a Martina Franca aveva messo radici silenziose un po’ di tempo fa.
Arriva con questo comunicato stampa, firmato da Giuseppe Caliandro, che potete leggere integralmente cliccando qui, ma di cui vi riportiamo i punti salienti:
Non è normale. Martina Franca non deve abituarsi alla paura.
Va chiarito innanzituto a quale titolo il ghanese si trovasse a Martina Franca e se beneficiasse di forme di assistenza pubblica. Futuro Nazionale esprime piena solidarietà alle persone coinvolte e ringrazia le Forze dell’Ordine e i soccorritori intervenuti. La comprensibile esasperazione dei citadini non va confusa con sfiducia nelle Forze dell’Ordine, che meritano (1) rispeto, (2) sostegno e (3) strumenti adeguati. Il nodo è politico (!) troppo a lungo scelte
permissive hanno lasciato ai territori e a chi li presidia il peso delle conseguenze. Per troppi anni una certa sinistra ha privilegiato una visione ideologica dell’accoglienza, contestando troppo spesso le politiche di controllo, tratenimento e rimpatrio. Oggi i territori pagano il prezzo di quella cultura
politica Ma proprio perché crediamo nello Stato, pretendiamo che lo Stato faccia fino in fondo il proprio dovere. Il sindaco ha chiesto l’applicazione del foglio di via, ma politicamente dobbiamo avere il coraggio di dire che spostare un problema da Martina Franca a un altro Comune italiano non significa risolverlo.
Un foglio di via da una cità non equivale a un rimpatrio dal territorio nazionale.
Non sta a questa redazione commentare – per il momento – la nota, ma non possiamo non farlo con l’immagine allegata all’articolo, una finta Martina Franca, generata dall’AI, bagnata da una pioggia che non si vede da mesi, con una composizione errata del centro storico.

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