Sanità, Vietri (FdI): “Martina Franca, Manduria, Grottaglie, Castellaneta: quale futuro per gli ospedali della provincia ionica?”. Nota del consigliere regionale di FdI Giampaolo Vietri:
“Da tempo circolano voci sul futuro della rete ospedaliera della provincia di Taranto e credo sia arrivato il momento che la Regione Puglia faccia chiarezza e dica con precisione cosa prevede per gli ospedali di Martina Franca, Manduria, Grottaglie e Castellaneta. A tale riguardo ho presentato un’interrogazione a difesa di questi fondamentali presidi ospedalieri rivolta all’assessore alla Salute Donato Pentassuglia.
Non voglio certamente alimentare allarmismi ed è proprio per questo ho deciso di chiedere chiarimenti ufficiali alla Regione in quanto i cittadini, gli operatori sanitari e le comunità locali hanno diritto di conoscere la verità. Ho chiesto allora di sapere, per ciascuno dei quattro ospedali, quali funzioni, posti letto, servizi e reparti siano destinati a essere confermati e quali eventualmente potenziati, modificati, ridotti o soppressi. E, nel caso di eventuali ridimensionamenti o soppressioni, quali siano le motivazioni alla base di tali scelte. Ogni modifica dell’organizzazione della rete ospedaliera deve essere accompagnata da una chiara strategia di programmazione, evitando il depotenziamento o il ridimensionamento dei presidi ospedalieri presenti.
Gli ospedali di Martina, Manduria, Grottaglie e Castellaneta svolgono un ruolo fondamentale nell’assistenza sanitaria delle rispettive aree territoriali in considerazione della loro collocazione geografica e della popolazione servita, per questo vanno preservati. Attendo ora la risposta dell’assessore Pentassuglia, con l’auspicio che le voci e i timori emersi di recente possano rivelarsi infondati e che dalla Regione Puglia arrivino garanzie e rassicurazioni chiare sul futuro degli ospedali della provincia di Taranto.
Tutelare la rete ospedaliera equivale a tutelare il diritto alla salute dei cittadini. Per questo continuerò a seguire tale situazione chiedendo chiarezza e impegni concreti da parte del governo regionale”

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