Martina Franca, oggi la rievocazione storica delle nozze di Petracone V Caracciolo e Aurelia Imperiali

Martina Franca rivive oggi, domenica 20 settembre 2026, il matrimonio tra Petracone V Caracciolo, duca di Martina, e Aurelia Imperiali, dei principi di Francavilla, celebrato l’11 giugno 1662. La rievocazione storica, presentata da TerraMartinae e Imperiali di Puglia, si svolge tra Palazzo Ducale, il centro storico e il sagrato di San Martino. L’appuntamento è alle 18.30 e la conclusione è prevista alle 21. Il programma comprende sbandieratori e musici “Città di Oria”, alfieri delle dinastie Caracciolo e Imperiali, il contratto notarile tra le due casate, la dote di 60.000 ducati a favore di Petraccone e la celebrazione liturgica del vescovo e dell’arciprete.

Alle 18.15 i musici e tamburellisti “Città di Oria” escono per la “Marcia d’Onore” con due giri intorno a piazza Roma. Alle 18.45 parte da Palazzo Ducale la “Marcia Trionfale”. Il percorso tocca l’arco di S. Stefano, piazza XX Settembre, via Vittorio Emanuele, piazza Plebiscito, piazza Immacolata, piazza Garibaldi e via Principe Umberto. Nel tratto di piazza Plebiscito i tamburi sospendono il ritmo per non disturbare la messa in corso nella Basilica. Aprono il corteo i musici, seguiti da alfieri, armigeri, damigelle con i petali, il valletto con il forziere dei sessantamila ducati di dote e il paggetto con le fedi. Vengono poi gli sposi, il vescovo, i familiari dei due casati, le dame e i cavalieri d’onore e il ceto popolare, rappresentato dall’associazione “I Briganti” di Locorotondo.

Alle 19.30 il corteo si ferma davanti alla chiesetta di Santa Maria della Misericordia (Monacelle), in via Principe Umberto. Qui gli sposi e i due testimoni depongono un omaggio floreale davanti alla stele dedicata ad Aurelia Imperiali. Segue una breve testimonianza dei rappresentanti della Fondazione Caracciolo De’ Sangro, con Viviana Fasano. La fondazione fu costituita con atto del 22 novembre 1725 del notaio Giacomo Antonio Pitacci da donna Aurelia Imperiali. Il corteo riparte per via Montedoro, via Metastasio e via Poerio e rientra in piazza Plebiscito.

Alle 19.50 il corteo arriva al sagrato di San Martino. Alle 20 Pina Chirulli, ambasciatrice di TerraMartinae, e Jolanda Macelletti, per Imperiali di Puglia, presentano l’evento e i personaggi storici. Portano il saluto il sindaco Gianfranco Palmisano, anche presidente della Provincia di Taranto, e l’assessore alle Attività culturali Carlo Dilonardo. Angelo Semeraro interpreta Petraccone Caracciolo e Tiziana Pastore Maria Aurelia Imperiali. Salvatore Madaro è Michele Imperiali, Annamaria Vecchio è Brigida Grimaldi, Filippo Lisi è il vescovo di Molfetta Tommaso Giovanni Pinelli e Antonio Scaglioso è l’arciprete di Francavilla Francesco Antonio Caraglia. Silvio Laddomada veste i panni del notaro Francesco Paolo De Cristofaro.

Alle 20.15 va in scena il contratto notarile prematrimoniale. Il Mastro di cerimonia, Mirko Belfiore, batte tre volte il bastone e apre con “Silenzio ed ossequio!”. Nel testo dell’atto, datato 5 maggio 1662, il principe Michele Imperiali assegna alla figlia una dote di sessantamila ducati d’oro da consegnare il giorno delle nozze, fissate all’11 giugno. Petraccone si obbliga a una donazione nuziale pari a un sesto della dote. In caso di scioglimento del matrimonio senza prole, la dote torna agli eredi Imperiali. Le parti si impegnano a osservare i patti sotto pena della perdita della dote e di una multa di 30 scudi d’oro.

Alle 20.30 inizia il rito liturgico, con lo scambio degli anelli e la formula “Quod Deus coniunxit, homo non separet”. Belfiore proclama: “I Duchi sono uniti! Popolo di Martina, ecco i vostri Signori!”, e i presenti rispondono “Viva i Duchi! Viva i Principi!”. Alle 20.45 in piazza Plebiscito il gruppo di ballo degli Imperiali esegue la pavana barocca. Tutti i figuranti possono unirsi a una danza corale finale, poi rientrano a Palazzo Ducale. Le musiche comprendono brani di Andrea Falconieri e Guillaume-Gabriel Nivers e il Vespro della Beata Vergine (SV 206).

La direzione artistica è di Carmen Pistoia, la regia storica di Mirko Belfiore. L’organizzazione è di Angelo Cervellera, Marino Saracino, Jolanda Macelletti, Mariolina Martinelli e Alba Mannara. L’evento è organizzato da TerraMartinae APS e Imperiali di Puglia, con il patrocinio della Città di Martina Franca, Assessorato alle Attività culturali e allo spettacolo. Lo sponsor ufficiale è BCC Locorotondo. Collaborano l’Associazione Volontari “San Giuseppe”, la Fondazione Caracciolo – De Sangro, l’associazione “I Briganti”, l’Associazione Artigiana di Mutuo Soccorso di Martina Franca APS, le Pro Loco di Martina Franca e Locorotondo e la Collegiata di San Martino. Si ringraziano: Wave (allestimenti audio, video e luci), Fumarola fotografia, Il Bouquet di Martina Franca, Mikimiki e Stampare.

Le fonti storiche indicate sono le opere di Pietro Palumbo, Davide Balestra, Elena Papagna e Francesco Semeraro, oltre all’Archivio di Stato di Taranto.

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