C’è anche Martina Franca e la Valle d’Itria nella selezione dell’ADI Design Index 2026, il catalogo con cui l’Associazione per il Disegno Industriale raccoglie ogni anno i progetti che possono accedere al Compasso d’Oro. Tra le candidature segnalate dalla delegazione Puglia e Basilicata figurano due lavori legati al territorio: la rete di mini gallerie diffuse 1M2 e due pubblicazioni che portano la firma della designer martinese Monica Pastore.
Pastore compare due volte nella selezione. È lei ad aver curato l’impaginazione di “Ettore Sottsass, l’attività grafica. Una ricerca d’archivio“, volume di Fiorella Bulegato e Marco Scotti pubblicato da Ronzani Editore e inserito nella sezione dedicata alla ricerca teorica, storica e critica. Il libro ricostruisce per la prima volta in modo sistematico l’attività grafica di Ettore Sottsass. Pastore è inoltre relatrice, insieme a Vincenzo Cristallo, di “Omissione volontaria. Come riconoscersi discriminati sul luogo di lavoro“, tesi di laurea triennale del Politecnico di Bari anch’essa selezionata. Il lavoro, firmato da Vittorio Caradonna, Alessia de Pasquale, Mariangela Genchi, Michela Mariana Rossi e Maria Testini, è un manuale di information design sulla disparità di genere nel lavoro in Italia e in Puglia. Traduce dati statistici e sindacali in infografiche e usa l’asterisco come modulo grafico di base.
Giordano Santoro firma invece, con Martino Pezzolla, il progetto 1M2 – Mini gallerie d’arte diffuse, promosso dall’associazione 1M2 – Un metro quadro. Si tratta di una rete di piccoli spazi espositivi di arte contemporanea, sempre visitabili, nei centri storici di Martina Franca, Locorotondo, Cisternino e Ceglie Messapica. Il progetto individua micro-architetture e vuoti urbani in disuso e li recupera con interventi minimi, trasformandoli in mini gallerie illuminate. La scheda di selezione indica come elemento metodologico il modello scalabile e partecipato, che coinvolge la comunità e garantisce l’accesso all’arte contemporanea senza consumo di nuove risorse.
Guido Santilio, presidente della Delegazione ADI Puglia e Basilicata, composta da Luca Colacicco, Nicola Colucci, Antonietta Majellaro e Massimiliano Martucci, esprime la propria soddisfazione: “La Puglia è ormai sempre più capace di esprimere progetti di rilevanza nazionale, grazie alla visione e alla maestria dei suoi designer. Come associazione siamo sempre alla ricerca di progetti innovativi, sostenibili e portatori di quei valori che permettono alla nostra regione di giocare un ruolo da protagonista sul mercato nazionale e internazionale“.

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