Sono uno dei simboli di Martina Franca, il cuore civile della città, luogo fotografato, ripreso, a volte abusato. Eppure i Portici sono privati, come dimostra una ricerca condotta da un pool di esperti con la partecipazione dell’architetto Massimo Leserri.
La piazza era prima dedicata a Garibaldi, per poi subire un cambio di denominazione. Nello specifico, la vicenda della proprietà è riportata così: “Da un successivo ’Deliberazione del Commissario Prefettizio’ dal 18 febbraio 1933 – conservato nello stesso fondo dell’Archivio di Stato di Taranto – risulta che i Portici di Piazza Garibaldi sono esenti dall’applicazione della tassa sull’occupazione degli spazi pubblici. La delibera, infatti, motiva questa decisione, in quanto deriva dalla sentenza vinta dai proprietari Ricci e Marinosci, che dichiara ‘questi terreni sono proprietà privata e pertanto non sono soggetti all’imposta sull’occupazione del suolo pubblico’.“
La proprietà dei Portici ha sempre causato una serie di problemi di gestione, come è emerso dalla lettera che il consigliere comunale Giuseppe Serio ha inviato al segretario generale Eugenio De Carlo per risolvere una questione di decoro. Un problema di non facile soluzione, proprio perché quel suolo lì non è pubblico. “Io procederei con l’esproprio” commenta l’assessore alla Crescita Roberto Ruggieri. L’esproprio pare sia una delle strade esplorate da Palazzo Ducale per risolvere una volta per tutte l’annosa vicenda. Questa soluzione avrebbe dei vantaggi ma anche degli svantaggi. I primi sono sicuramente la libertà di gestione dello spazio e la definizione di quello che si può o non si può fare.
Niente è deciso, ancora, ma l’Amministrazione Palmisano sembra voler definitivamente risolvere la vicenda.

Lascia un commento