Lite in Piazza Immacolata. Lillo: “Martina Franca come il Bronx”. Serio: “Non strumentalizzare”

Finalmente anche la politica – dopo il sindaco Palmisano – si esprime in merito a quanto accaduto in Piazza Immacolata una settimana fa. La lite tra due (o forse più) persone ha di nuovo acceso i fari sulla situazione in cui versa il centro storico di Martina Franca, il cui sviluppo è stato lasciato alle intenzioni e ai desiderata dei commercianti.

Grazia Lillo, capogruppo FDI in consiglio comunale, scrive sul proprio profilo: “Martina Franca la ridente città della valle D’itria diventata il Bronx. Una lite furente si è consumata in una delle più belle Piazze mai conosciute… Piazza Maria Immacolata. Da anni continuiamo ad allertare l’amministrazione sulla mancanza di sicurezza e ordine pubblico nel nostro meraviglioso centro storico…e non solo…da anni insieme a residenti e cittadini tutti, sollecitiamo interventi seri e incisivi, ma puntualmente siamo rimasti inascoltati. Ed ecco l’epilogo vergognoso e preoccupante accaduto pochissimi giorni fa. Forse è arrivato il momento di non girarsi dall’altra parte continuando a far finta che tutta vada bene. Non ci fermeremo difronte a questa ennesima vergogna finché il Sindaco e l’amministrazione tutta non ci ascolterà e prenderà seri provvedimenti. Adesso basta… Martina e i martinesi meritano rispetto!“.

Giuseppe Serio, consigliere comunale di Visione Comune, coordinatore del Tavolo per il Centro Storico, invita la consigliera comunale Lillo a farsi da portavoce col Governo nazionale al fine di potenziare l’organico delle forze dell’ordine magari coi fondi utilizzati per la triste operazione del centro migranti in Albania: “Con riferimento all’episodio violento avvenuto nella mattinata del 14 gennaio scorso, in piazza Maria Immacolata, nel centro storico di Martina Franca, non possiamo che stigmatizzare tale episodio, certamente non consono ai canoni di civiltà che caratterizzano questa comunità. Al contempo non possiamo non contestare i tentativi di strumentalizzare tale gesto di violenza, certamente sporadico e isolato, per meri fini propagandistici. Far discendere ad esempio da un litigio fra due uomini (che sarebbe potuto accadere in qualsiasi altro punto della città), il paragone fra il centro storico di Martina Franca e il “bronx” costituisce, oltre che una similitudine del tutto inappropriata, un’offesa per il centro storico, luogo tutt’altro che insicuro, abitato e frequentato, in larghissima parte, da gente per bene. Questo non vuol dire minimizzare l’accaduto (occorre infatti prestare massima attenzione ad ogni singola voce che proviene dal centro storico, dai residenti, dal comitato, da coloro che lo vivono quotidianamente). Vuol dire piuttosto ricondurlo ai suoi esatti limiti fattuali e di significato da cui, l’eco mediatica dell’episodio, ha certamente esorbitato. Stupisce poi che proprio la parte politica di questa città che oggi è (politicamente) al governo della nazione lamenti mancanza di sicurezza e ordine pubblico (essendo queste, fra l’altro, prerogative dello Stato centrale e non certo di un’amministrazione comunale). Qualora vi fosse un problema di sicurezza nel centro storico (ma così non è) gli unici destinatari di tali geremiadi dovrebbero essere la (rectius: il) Presidente del Consiglio e il Ministro Piantedosi. Visto il canale preferenziale che la destra martinese dovrebbe avere con gli organi di Governo (almeno a giudicare  dal numero significativo di selfie), gli esponenti locali potrebbero suggerire a chi di dovere di far tornare in Italia le decine di agenti “impiegati” nei centri immigrati in Albania o investire (la prossima volta) in sicurezza gli 800 milioni di euro sperperati per questa misura spot. Siamo sicuri che la sicurezza dell’intero Paese, e pertanto anche del centro storico di Martina Franca, ne trarrebbe giovamento“.

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Commenti

2 risposte a “Lite in Piazza Immacolata. Lillo: “Martina Franca come il Bronx”. Serio: “Non strumentalizzare””

  1. […] aggiornamenti dopo la rissa nel centro storico dello scorso gennaio (leggi QUI). L’episodio ha avuto una notevole risonanza sia sui social sia in città, al punto da essere […]

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