Delibere di giunta scritte con l’intelligenza artificiale, grazie ad un finanziamento PNRR. Da oggi e per sei mesi a Martina Franca ci sarà una importante sperimentazione che ha come obiettivo da un lato testare l’intelligenza artificiale nella gestione della cosa pubblica, dall’altro contribuire ad un miglioramento in termini di democrazia.
È nota a tutti, infatti, la difficoltà di comporre una giunta competente ma che soddisfi i gusti e i desiderata dei partiti e di ogni singolo consigliere, così il Settore “Innovazione e mistificazione” del Comune di Martina Franca si è fatto approvare un progetto innovativo che vedrà l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scrittura delle delibere.
“Gli assessori saranno chiamati solo a votare i provvedimenti” commenta Stefano Lavori, dirigente del Settore, “durante le sedute di giunta avranno a disposizione un computer sul quale scriveranno i prompt. L’AI – la versione per la PA, chiamata ChatGiuntaP – scriverà la delibera, tenendo insieme quanto ha appreso dai provvedimenti precedenti, i migliori casi di studio internazionali ma sopratutto il sentiment della popolazione sull’argomento. Ad esempio” continua Lavori “abbiamo sperimentato la possibilità di un progettare un evento che piaccia a tutti i martinesi, che si tenga di domenica, e che coinvolga le famiglie. ChatGiuntaP si è inventata la “Domenica in doppia fila”, un evento nel quale per tutto il giorno a Martina Franca sarà possibile parcheggiare ovunque in doppia fila. Sarà un successo assicurato”.
Non mancano però i dubbi. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale potrebbe rendere obsoleto un organo di governo come la giunta? È possibile che nel futuro un sindaco potrebbe non aver bisogno di un esecutivo, ma affidarsi solo ai prompt per l’AI. Questo permetterebbe da una lato una maggiore velocità, ma dall’altro anche un problema di democrazia e di controllo.
Infine è allo studio la possibilità che ChatGiuntaP sia utilizzata anche per scrivere le determine al posto dei dirigenti comunali, un ulteriore passo avanti verso l’innovazione nella pubblica amministrazione.

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