Gara rifiuti. FDI: “Brutta figura anche con i Comuni di Crispiano, Laterza, Mottola, Statte e Palagianello”

Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia commenta l’ennesimo ritardo riguardante la gara per il rinnovo del servizio della raccolta rifiuti di Martina Franca e dell’ARO Ta2.

Dopo aver proceduto al rimpasto della Giunta, per i soliti giochi politici della sinistra intorno alle poltrone dettati da esigenze opportunistiche tali da non aver ancora completato la nuova compagine, dopo la rovinosa vicenda della nomina dell’Avvocato del Comune a quanto pare senza i necessari titoli, dopo che assistiamo ad una città totalmente allo sbando con cittadini insoddisfatti e attività che continuano a chiudere o spostarsi altrove arriva l’ultima “debacle” di Palazzo Ducale, per cui nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale di Martina Franca, con determina dirigenziale n. 1216 del 08/04/2025, ha dovuto annullare l’aggiudicazione della gara per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, nei confronti della R.T.I. Monteco S.p.A.-Navita S.r.l..

Il provvedimento si è reso necessario in seguito ad una lettura attenta dell’offerta vincitrice dell’appalto, suggerita dal ricorso incardinato presso il TAR di Lecce dalla seconda azienda in graduatoria, secondo cui, volendo semplificare, il monte ore dedicato allo spazzamento risulta essere inferiore al monte ore minimo indicato nel Progetto, in linea con la normativa vigente.

Evidentemente il principio sotteso nel ricorso è che non avendo rispettato quei limiti minimi del progetto, l’azienda vincitrice ha potuto proporre un’offerta economica più bassa, tale da consentire di arrivare prima.

La domanda che ci poniamo è molto semplice: come mai né l’area tecnica dell’Amministrazione, deputata a questo specifico ruolo, né l’area politica della Maggioranza, con la funzione di indirizzo e controllo, hanno ravvisato alcuna irregolarità, tanto da arrivare ad aggiudicare l’appalto?

Ancora una volta i nostri Amministratori mostrano tutta la loro inadeguatezza, costretti a tornare sui loro passi, dovendo annullare provvedimenti concessi probabilmente con superficialità, questa volta in danno non solo dei Martinesi, ma anche degli altri Comuni interessati dalla ARO TA2, Ambito di Raccolta Ottimale, per la quale Martina Franca è stata indicata come capofila responsabile della proposizione della Gara d’Appalto.

Una “figura barbina” nei confronti di Crispiano, Laterza, Mottola, Statte e Palagianello, che avremmo potuto evitare se solo l’approfondimento durante il Seggio di Gara fosse stato puntuale e preciso, anziché attendere l’arrivo del ricorso al TAR di Lecce con le evidenze sui livelli minimi orari.

Lo scenario quindi che adesso si prospetta è una vicenda giudiziaria fatta di ricorsi e controricorsi, dove il servizio di raccolta rifiuti verrà ovviamente concesso ancora con l’ennesima proroga alla stessa Monteco, attuale gestore sin dal 06/05/2016, con un appalto già scaduto dal 2023.

Non possiamo non ricordare che già il 05/06/2024 l’ANAC con delibera n. 275 aveva bocciato la prima gara elaborata dal Comune di Martina Franca, poiché il progetto non teneva conto delle nuove tabelle ministeriali relative ai maggiori costi della manodopera e a riprova della scarsa attenzione dell’Amministrazione, questa anomalia ancora un volta non è stata rilevata né dall’Assessorato competente, né dai dirigenti preposti, bensì dal sindacato Pp Cgil nel giugno del 2023.

Come sempre oggi a pagarne le conseguenze sono i cittadini, a cui in passato erano stati riempiti gli occhi di false promesse elettorali, come la raccolta porta a porta nell’agro, ma nella realtà si trovano a dover fare i conti con un servizio inadeguato, la città spesso sporca e piena di rifiuti abbandonati, EcoBox acquistati con fondi del PNRR fermi e inutilizzabili e per di più l’aumento imprecisato della TARI, che attualmente gli uffici di Palazzo Ducale non riescono neanche a quantificare, rendendo necessario l’invio delle cartelle solo in acconto per l’80%.

Ennesima disfatta dell’Amministrazione Palmisano incapace di produrre effetti positivi sulla gestione della cosa pubblica, dimostrandosi inadeguata anche nei confronti delle Amministrazioni Locali limitrofe, vittime di queste vicissitudini alle quale purtroppo noi Martinesi, per svariate altre situazioni, abbiamo assistito diverse volte negli ultimi anni.

Ci auguriamo che il processo di conclusione della Gara possa finire quanto prima, così da avere un risultato chiaro e certo per l’annosa questione dei rifiuti, purtroppo coscienti che l’aggiudicazione da parte di un Operatore Economico con un proposta economicamente meno vantaggiosa, comporterà di fatto un aumento ancora più incidente della TARI, in barba ai proclami che la raccolta differenziata avrebbe portato un risparmio deciso per tutti.

Siamo convinti che la salute e la tutela dell’ambiente sia ai primi posti nelle priorità di tutti noi, che desideriamo lasciare ai nostri figli una Martina Franca migliore di quella che stiamo vivendo, ma è inaccettabile che tutto ciò avvenga con tanta approssimazione e inerzia da parte di coloro che fino a qualche anno fa se ne facevano vanto e bandiera!

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