I locali di Martina Franca si danno delle regole per prevenire i disagi legati alla movida incontrollata sia per quanto riguarda i residenti che per quanto riguarda gli eventuali problemi di cui gli stessi esercenti sarebbero vittime. L’iniziativa è dell’associazione Horeca Martina Franca, che raggruppa oltre un centinaio tra ristoranti, bar e locali notturni della città.
Il documento è stato presentato ieri in conferenza stampa con il sindaco Gianfranco Palmisano e alla presenza del consigliere comunale Giuseppe Serio, presidente del Tavolo permanente per il centro storico. L’autoregolamentazione è stata presentata in anteprima al Tavolo, riscontrando il plauso del Comitato dei residenti del Centro Storico.
Gli undici punti che sono elencati di seguito in realtà non sono nulla di diverso di quanto già previsto per legge, ma la differenza sostanziale è che l’associazione Horeca si fa garante del loro rispetto. L’associazione chiede comunque un contributo economico al Comune di Martina Franca per il servizio di vigilanza privata.
Ecco di seguito i punti del regolamento, copincollati dal documento originale:
- – no alcool ai minorenni con richiesta del documento che ne attesti la reale età.
- – cessazioni di emissioni sonore all’esterno dei locali dopo mezzanotte, in presenza di scia come prevista dalla normativa, se non in presenza di richieste di deroghe dettate da situazioni e periodi particolari.
- – rendersi conto e non vendere più alcool a chi è sopra le righe. Queste situazioni creano attrito fra esercente e consumatore di non facile gestione ma è nostra intenzione tentare di mediare.
- – Ogni attività si organizzerà per creare un packaging personalizzato e brandizzato, in particolare modo dei bicchieri.
- – casse acustiche rivolte verso l’interno del proprio locale anche prima dello stop della musica. In alternativa sarà richiesta autorizzazione come previsto dalla normativa ma sempre rispettando l’impatto acustico.
- –rispetto per i residenti del centro storico.
- – coinvolgimento dei residenti nel realizzare eventi culturali.
- – pulizia delle proprie aree di competenza.
- – evitare di creare disagio o pericolosità nei confronti dei propri clienti e dei residenti.
- – denunziare al Gruppo Horeca chi non rispetta le regole firmate che prenderà provvedimenti e comunicando alle autorità competenti l’accaduto.
- – Affidare un servizio di stuart che possa intervenire in caso di problematiche evidenti, auspicando l’intervento prima che la situazione possa degenerare. Nell’applicazione di questo servizio chiederemo un contributo economico all’Amministrazione Comunale in quanto riteniamo che l’operato degli stuart sia indirizzato a tutta la comunità.

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