Anche quest’anno, un vecchio problema estivo si ripresenta nel centro storico di Locorotondo: la movida notturna.
Un Comitato spontaneo di residenti del centro storico di Locorotondo ha redatto un manifesto, una petizione firmata da circa trecento cittadini e scritto una lettera di protesta al sindaco dott. Antonio Bufano. Lamentano il continuo e progressivo degrado della parte antica del Paese a causa dei tavoli e dei dehors su suolo pubblico che invadono alcune vie fino ad occupare pertinenze private, musica ad alto volume fino a notte fonda, assenza di controlli, servizio di pulizia straordinaria settimanale degli ambiti dei locali di maggior frequentazione a carico di tutti i contribuenti e regolamenti redatti senza alcuna considerazione dei diritti dei residenti.
Il problema non è nuovo. Già negli anni precedenti si erano sottoscritte petizioni e si erano organizzati incontri tra Amministrazione e residenti, ma visto l’andamento delle cose sembra che nulla sia cambiato. La narrazione che il turismo sia un motore economico locale viene ribaltato dai residenti dichiarando che i disagi lamentati sono segno di pura inciviltà di alcuni esercenti che mettono a disposizione dei propri clienti musica come si fosse su una spiaggia lontano da abitazioni.
Ecco la lettera integrale
Il livello di degrado che sta subendo il Centro Storico di Locorotondo è il risultato dell’azione politica del Sindaco dott. Antonio Bufano e della sua Amministrazione.
DEHORS E TAVOLINI CHE INVADONO SPAZI ANCHE DI PERTINENZA PRIVATA, MUSICA AD ALTO VOLUME ANCHE FUORI DA RAGIONEVOLI ORARI, DECORO E PULIZIA DEI LUOGHI DELLA MOVIDA A SPESE DI TUTTI CITTADINI, ASSENZA DI QUALUNQUE CONTROLLO DEGLI ECCESSI
La mistificazione del racconto che sia il “turismo” la causa di questi eccessi ignora volutamente che è l’inciviltà di alcuni esercenti commerciali invece, il motore di questo degrado. I disagi patiti dai residenti, la perdita dell’identità culturale dei luoghi, il progressivo aumento del costo della vita, la generale tendenza all’aumento spropositato dei canoni di locazione, non sono aspetti degni di considerazione.
CHI GODE DEI PROFITTI ?
CHI NE PAGA I DISAGI ?
Il silenzio di gran parte di questo paese, cresciuto guardando solo alla propria convenienza o al favore da chiedere e/o ricevere, è l’immagine di quanto basso sia il senso civico e civile di questa comunità cittadina rassegnata al potere politico.
Le povertà che crescono, i sevizi che si riducono, le bollette e i tributi che non hanno più alcun freno, il problema dei parcheggi che tutte le Amministrazioni da 30 anni a questa parte hanno creato, hanno precisi nomi e responsabilità.
denunciamo pubblicamente lo stato di degrado civile in cui questa amministrazone sta portando il centro storico
Da anni sottoscriviamo petizioni. Da anni inviamo richieste per porre fine agli abusi in danno di questo pezzo di Paese e dei suoi residenti. Da anni sollecitiamo interventi che riconoscano i diritti di cittadinanza di chi abita il Centro Storico.
Siamo stanchi di farci prendere in giro e di farci snobbare da un Amministrazione che non tiene in alcuna considerazione una larga parte dei suoi cittadini.
Mai, da quando ne abbiamo memoria, il paese era caduto così in basso. Mai Locorotondo ha avuto un’amministrazione così inerte e travolta dalle evidenze come quella attuale. La Politica dovrebbe governare i fenomeni, non provocarli per poi farli subire passivamente.
… E tutto questo accade anche nel silenzio di qualche Partito di opposizione.
Comitato di Cittadini Residenti nel Centro Storico di Locorotondo

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