FestambienteSud approda a Martina per la prima volta, presentati gli eventi delle tre giornate:
Si è tenuta a Palazzo Ducale la conferenza stampa di presentazione delle tappe martinesi della 21^ edizione di FestambienteSud.
Promossa e organizzata da Legambiente con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, la tre giorni, che approda a Martina per la prima volta, si svolgerà dal 30 luglio al 1° agosto in alcuni dei luoghi più suggestivi della città e della Valle d’Itria: il Bosco delle Pianelle, Parco Ortolini, Orti del Duca e Masseria Mangiato.
Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i temi al centro di eventi musicali, incontri di riflessione, visite e passeggiate nelle aree verdi più belle.
“Con il linguaggio della musica – ha sottolineato Nanni Palmisano, Direttore di Legambiente Puglia – parleremo di giustizia climatica. La musica costituisce un linguaggio dolce e forte allo stesso tempo, capace di arrivare ai cuori di tutti. Lo faremo dal Gargano, dove inizieremo il 26 luglio, alla Valle d’Itria, due territori scrigni di tesori naturalistici della nostra regione”.
“Out of Africa, il titolo di quest’anno, è un’espressione coniata dagli antropologi –ha spiegato Franco Salcuni, Direttore di FestambienteSud- per indicare l’Africa come culla, luogo di origine della specie umana, che nasce in Africa per poi diffondersi negli altri continenti. Il tema mette in correlazione il nostro pianeta, che sta vivendo una drammatica crisi climatica, con un continente ricco di risorse naturali che non conosciamo, anzi la cui conoscenza si ferma al pregiudizio. L’Africa non è una ma un mondo molto complesso composto da diverse Afriche, capace di dare vita a espressioni culturali che influenzano tanti generi musicali. Lo vedremo con la musica dei concerti che incrocia diversi mondi e diventa messaggera di temi di pace e inclusione”.
Anche l’Assessora alle Politiche Sociali Elena Convertini, ha evidenziato la rilevanza culturale del tema: “Festambiente 2025 ‘out of Africa’ ci fa ricordare le nostre radici che antropologicamente affondano nella mamma Africa, ma allo stesso tempo ci impone una riflessione su uno dei modi cruciali da affrontare per la sopravvivenza stessa dell’uomo, la crisi climatica, che costringe una marea umana ad affrontare il Mediterraneo e a fuggire dall’ Africa. Festambiente è una festa, ma anche uno sprono, e ci esorta a non costruire muri, ma ponti, a ripudiare la guerra e a farci costruttori di pace”.
“Abbiamo accolto questa sfida di FestaambienteSud -ha concluso l’Assessore all’Ambiente Francesco Aquaro soffermandosi sulle finalità del sostegno dell’Amministrazione- perché la valorizzazione dei sud del mondo passa anche attraverso il piccolo contributo della nostra azione amministrativa. I sud devono diventare luoghi di immigrazione e non solo di emigrazione, perché rappresentano una risorsa preziosa. Queste tematiche devono entrare nella nostra azione amministrativa. Infine, ci tengo a ringraziare la Regione per le risorse, messe a disposizione a seguito di un emendamento del Consigliere martinese Giacomo Conserva, a sostegno di questo festival e di altri eventi”.

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