Di seguito nota del Coordinamento Cittadino FDI Martina Franca:
Come purtroppo questa Amministrazione ci sta abituando a fare negli ultimi anni, dobbiamo ancora costatare quanto avessimo ragione a richiedere l’approfondimento del tema sul rilascio delle autorizzazioni all’istallazione di antenne 5G.
La notizia di questi giorni della sentenza del TAR che accoglie parzialmente il ricorso di alcuni componenti il Comitato dei cittadini residenti in contrada Tre Tornesi conferma, di fatto, l’errore amministrativo del Comune di Martina Franca, che ha rilasciato l’autorizzazione senza il giusto approfondimento circa l’individuazione di aree più idonee e meno impattanti per il territorio.
La prescrizione di tale procedura è contenuta espressamente nel regolamento comunale vigente, strumento che abbiamo richiamato più volte nei nostri interventi sul caso di specie, che seguiamo sin dall’inizio, dal luglio 2024, quando siamo stati contattati dai cittadini proprio per attenzionare quanto stesse accadendo.
La nostra azione non si è fatta attendere e oltre ad aprire un dibattito mediatico sull’argomento, abbiamo proposto il 19 luglio 2024 una interrogazione consiliare evidenziando i punti critici dell’iter amministrativo in questione e chiedendo una discussione urgente sulla materia, atteso che sicuramente i cittadini si sarebbero rivolti al TAR.
L’Amministrazione Comunale ha pensato bene di discutere la nostra interrogazione ben 4 mesi dopo, il 19 novembre, manifestando tutta la difficoltà nel gestire l’argomento, e nel Question-Time abbiamo comunque fatto emergere tutte le nostre perplessità, ma soprattutto l’enorme falla nel sistema di autorizzazione per l’istallazione delle antenne 5G data dall’assenza del “Piano delle Antenne”, divenuta ormai atavica. Tale strumento era stato previsto nel regolamento approvato nel 2019 e finora mai realizzato nonostante abbiamo avuto due Amministrazioni consecutive in completa continuità politica.
L’importanza della pianificazione sta proprio nella necessità di scongiurare sia deturpamenti paesaggistici di ogni tipo (architettonici, naturalistici…), ma anche di preservare la salute pubblica, monitorando i livelli dei campi elettromagnetici che si creano dall’interazione di più antenne e limitandone quindi il posizionamento selvaggio.
Ovviamente servono gli esperti per stilare strumenti così complessi, come la stessa Amministrazione dichiarava nelle delibere propedeutiche alla stesura del regolamento del 2019, ammettendo che nessun tecnico interno agli uffici di Palazzo Ducale avesse queste competenze, e come l’Assessore alle Attività Produttive dichiarava anche nel Question-Time di novembre annunciando l’imminente incarico per la stesura del documento tecnico. Ad oggi sono trascorsi altri nove mesi senza alcuna notizia di incarichi professionali tesi alla risoluzione del vulnus amministrativo.
Chiaramente i cittadini nel frattempo si sono rivolti al TAR e la sentenza di cui sopra ha dato ragione proprio sul punto che prevede l’approfondimento specifico dell’aspetto sulla localizzazione degli impianti, fattispecie che la presenza del “Piano delle Antenne” avrebbe risolto definitivamente.
Appare chiaro quindi come le nostre non fossero mere perplessità strumentali, ma concrete questioni amministrative da risolvere e sulle quali abbiamo portato in Consiglio Comunale tutta la nostra disponibilità per una pronta soluzione.
Invece l’attuale Amministrazione si culla nel proprio immobilismo, barricandosi dietro la cortina di ferro della dirigenza comunale, esponendo l’Ente alla soccombenza nei risorsi e contenziosi, come in questo caso, dove ovviamente a pagare saranno i cittadini, che dovranno sostenere i soliti costi che frequentemente ci ritroviamo in Consiglio Comunale sotto il nome di “debiti fuori bilancio”.
Continuiamo a chiederci insieme ai Martinesi quando l’attuale Sindacatura vorrà cambiare il proprio atteggiamento e iniziare a prevedere le problematiche e correggerne i difetti procedurali, anziché rincorrerle, spesso pagandone il prezzo di una tardiva soluzione, tutto sempre sulle spalle della Collettività!

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